Domenica 29 settembre, alle ore 9.30, Curiglia con Monteviasco sarà teatro di un’importante iniziativa con l’inaugurazione di una panchina rossa in memoria di tutte le donne vittime di violenza.
L’evento, patrocinato dal Comune e realizzato grazie all’impegno dell’associazione Anemos Lombardia, guidata da Anna Marsella, e di alcuni cittadini volontari, vuole rappresentare un simbolo di sensibilizzazione e di lotta a questo tragico fenomeno. La manifestazione sarà arricchita dalla partecipazione dei carabinieri della Stazione di Dumenza e dalla collaborazione del Circolo Acli.
Durante l’incontro, il parroco don Nicola Porcellini avrà un ruolo centrale nella presentazione del progetto “Solo per te”, un’iniziativa formativa volta all’educazione all’affettività, in particolare tra i più giovani. Il progetto, finanziato in parte dall’Unione dei Comuni Lombarda Prealpi e dal Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, si rivolge a ragazzi preadolescenti e adolescenti, nonché a genitori, educatori, catechisti e collaboratori della parrocchia. L’obiettivo è quello di creare uno spazio di riflessione per comprendere meglio sé stessi, gestire le emozioni in modo sano e costruire relazioni affettive rispettose.
L’associazione Anemos Lombardia, nata nel gennaio del 2019, si è distinta fin da subito per il suo impegno nel contrasto a ogni forma di discriminazione di genere e nella promozione dei diritti umani. Dal dicembre 2022, è ufficialmente iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), con l’ambizione di costruire una comunità consapevole e rispettosa, attraverso progetti educativi mirati. L’associazione opera non solo in provincia di Varese, ma anche a livello nazionale, con iniziative che coinvolgono scuole, enti sportivi e altre realtà sociali.
L’evento di Curiglia non sarà solo un momento commemorativo, ma un’occasione per riflettere su come ciascuno possa contribuire a combattere la violenza e a promuovere il rispetto reciproco. Grazie all’impegno congiunto di istituzioni, associazioni e cittadini, l’auspicio è quello di costruire un futuro libero da discriminazioni e abusi, dove il dialogo e l’educazione all’affettività siano strumenti fondamentali per una società più giusta.
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