La tragedia che ha investito l’Emilia Romagna, lasciando migliaia di persone senza casa, non ha risparmiato gli animali, le cui sorti sono un dramma nel dramma.
Cani e gatti rimasti senza padrone e salvati dal fango che invade le strade. Animali domestici dispersi o costretti alla separazione temporanea dai propri padroni, impossibilitati a gestirli dopo essersi trovati improvvisamente con la casa allagata e impraticabile. Il tutto senza dimenticare le migliaia di animali morti negli allevamenti: conigli, polli e maiali travolti dall’acqua in aree recintate e senza via d’uscita.
Immagini e storie di questo genere sono da giorni al centro delle cronache di giornali e servizi televisivi, e hanno fatto da spinta motivazionale per iniziative di solidarietà che nelle scorse ore hanno raggiunto anche l’alto Varesotto.
Il primo appello è partito dal rivenditore Animaland, che dai negozi di Mesenzana (via Provinciale, 59B), Luino (via Copelli, 4) e Laveno (via IV Novembre), ha lanciato una raccolta di cibo per gli animali dell’Emilia. Raccolta che verrà portata avanti attraverso un canale di volontari: persone emiliane che vivono qui e che nei prossimi giorni consegneranno scatolette e accessori direttamente agli allevamenti, alle fattorie e ai cittadini che ne hanno bisogno.
I cartelli “raccolta cibo per animali in Emilia”, posizionati all’interno dei tre negozi, indicano lo spazio dove i clienti hanno già iniziato a lasciare cibo e prodotti acquistati per sostenere gli amici a quattro zampe delle zone colpite dal violento alluvione. C’è tempo fino a mercoledì prossimo – spiegano da Animaland – poi verrà organizzato il carico per la consegna dei rifornimenti.
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