Un incontro dedicato a ragazze e ragazzi, per scoprire l’arte della gnomonica e la passione per l’astronomia, in grado di far conoscere diverse discipline accademiche come la matematica, la scienza, la storia e la geografia.
L’iniziativa è stata organizzata ieri mattina presso la scuola secondaria di primo grado di Dumenza grazie alla presenza del geometra Roberto Baggio, uno tra i pochi gnomonisti della provincia di Varese e ideatore, tra le altre, della meridiana “ad albero” realizzata a Maccagno con Pino e Veddasca.
Scienze naturali, matematica, storia e cultura si uniscono e, anzi, si concretizzano nell’insegnamento della gnomonica, che diventa così un modo estremamente tangibile per applicare diversi concetti e stimolare lo sviluppo delle competenze pratiche dei ragazzi.
Imparando a realizzare un orologio solare funzionante, a regolarlo in base alla posizione geografica e a leggere correttamente l’ora, gli studenti possono infatti sviluppare anche la loro abilità nel risolvere problemi, nel ragionamento spaziale e nell’osservazione, così come l’apprendimento autonomo e la capacità di ricerca. Senza tralasciare anche l’aspetto legato all’ambiente: con l’utilizzo della risorsa solare, la gnomonica può anche sensibilizzare i giovani sull’importanza delle fonti di energia rinnovabili e sulle grandi potenzialità che possiedono.
Ma non solo. Oltre al coinvolgimento attivo degli alunni, diventa importante, in questo tipo di attività, anche la connessione con il territorio e la conoscenza della sua storia, che può irrobustire sia il senso di identità sia il legame con il patrimonio locale, ispirando anche un senso di rispetto e di conservazione.
«Quello dello gnomonista è un lavoro che è quasi sparito dalla faccia della terra e anche per questo, quella con il geometra Baggio, è stata davvero una bellissima lezione per una settantina di alunni di quinta elementare, prima, seconda e terza media – racconta il sindaco di Agra Luca Baglioni – Si è parlato di meridiane, del passato, di cosa significa misurare il tempo e dimostrando anche come questo veniva fatto in diverse epoche».
«Abbiamo scelto di fare questo incontro con le scuole – spiega – per iniziare a coinvolgere attivamente su questo tema la popolazione, a partire dai più giovani: all’ingresso di Agra, infatti, realizzeremo una meridiana monumentale come rotatoria, anche per simboleggiare il fatto che siamo “il paese del sole” (qui si trova il noto sentiero denominato “Giro del Sole”, ndr)».
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