Come si vive nei quartieri ticinesi che soffrono di invecchiamento demografico, e dove negli ultimi anni sono state costruite pochissime nuove abitazioni? Se l’è chiesto l’Osservatorio dello sviluppo territoriale dell’Accademia di architettura di Mendrisio, dando vita ad un interessante report (clicca qui per la versione integrale).
Ottantadue i quartieri residenziali finiti al centro dello studio, condotto prendendo spunto dal piano cantonale per migliorare la qualità di vita della popolazione, utilizzando la riqualificazione urbanistica e puntando su beni e servizi di base.
Spazi pubblici ed aree verdi, trasporti pubblici e percorsi di mobilità lenta, commercio, luoghi per svago e cultura, tranquillità e sicurezza. Questi alcuni dei fattori presi come punto di riferimento per indagare sulla quotidianità dei “micro quartieri” nei vari distretti del Cantone. La ricerca ha consentito di affermare che le persone anziane vivono in luoghi provvisti di una buona offerta di servizi, sicuri, caratterizzati dalla presenza di verde, che offrono molteplici possibilità di svago e che consentono ai residenti di dedicarsi ad attività culturali. Luoghi come Pregassona, i centri storici di Mendrisio e Lugano, Caslano Magliasina; ma l’elenco, come già sottolineato, è lungo.
«Questo studio non ha la pretesa di fornire un quadro esaustivo della qualità di vita dei quartieri indagati, poiché non comprende indicatori di tipo economico e sociale, e non ha coinvolto in maniera personale gli individui che vivono in tali quartieri – si legge in una nota del Dipartimento del territorio ticinese – Tuttavia offre una fotografia interessante del loro stato urbanistico/ambientale, dalla quali i Comuni possono partire per sviluppare ulteriori approfondimenti conoscitivi in altri ambiti della qualità di vita, e decidere se mettere in atto misure di riqualificazione insediativa, sociale o infrastrutturale, in sintonia con gli obiettivi del Piano direttore cantonale, e in particolare nel contesto del Programma d’azione comunale per lo sviluppo insediativo centripeto di qualità».
(Foto di copertina: Repubblica e Cantone Ticino)
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0