Il 13 maggio, presso l’A.R.T. Antica Rimessa del Tram di Lavena Ponte Tresa, in via Ungheria 2, verrà inaugurata la mostra personale dell’artista Giovanna Morano: un’occasione per poter conoscere l’artista e poter ammirare dal vivo le sue opere.
Giovanna Morano è un’artista che lavora sul figurativo e sui paesaggi, spesso raffigurando bambini che stanno compiendo un’azione o sono in compagnia di altre persone. I bambini e le figure, ma anche gli ambienti, sono propri della pittura e della vita dell’artista, insegnante che ha avuto a che fare per quasi tutta la sua vita con i bambini e le famiglie e che rappresenta i luoghi a lei cari attraverso dei paesaggi e gli animali che li popolano.
Dal 29 aprile al 13 maggio l’opera “Sete d’amore” di Morano è in esposizione nel Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi all’interno della rassegna Incontemporanea 2023 a cura di Silvia Landi e Giacomo Mozzi. Proprio questa opera è stata recensita dal critico d’arte e giornalista Lodovico Gierut con queste frasi: «La “Sete d’amore” di Giovanna Morano, olio su tela del 2023, non mi sembra connesso ad una situazione singola, cioè privata o personale, dato che la mia lettura va ben oltre. Con tale lavoro l’artista ha interpretato la solitudine attraverso il pianto di una figura giovanissima. L’insieme ci fa pensare su alcuni tristi accadimenti che stanno avvenendo ad ogni latitudine e longitudine, riflettendo in pieno la sua sensibilità».
Nell’occasione dell’inaugurazione del 29 aprile, al Museo Ugo Guidi è stato presentato anche il libro “Giovanna Morano 2023” che ha ricevuto il patrocinio di numerose realtà e, come questa mostra, anche del Museo stesso e del Comitato Archivio Artistico Documentario Gierut ad attestazione del suo importante lavoro artistico.
«Sono lieta di ritrovare Giovanna Morano con la mostra personale presso A.R.T. Antica Rimessa dei Tram – afferma la vicesindaca e assessora alla Cultura del Comune di Lavena Ponte Tresa Valentina Boniotto – Opere d’arte contemporanee occuperanno gli spazi in perfetta sintonia con la speranza che si instauri un legame tra arte e cittadini e con l’augurio che questi ultimi possano godere appieno di quell’emozionante allestimento studiato da Silvia Landi».
Proprio Silvia Landi, all’interno del suo esaustivo testo all’interno del libro “Giovanna Morano 2023” analizza lo stile pittorico dell’artista: «La tecnica a olio trova sia la soluzione migliore per la realizzazione delle opere d’arte e per le tonalità che riesce a ricavare dalla mescola. Giovanna Morano non completa l’opera d’arte in un’unica giornata, ma essa resta ospite del cavalletto per un lungo periodo, trasformandolo in un gioco per appagare la propria soddisfazione nel vedere il risultato finale desiderato. I suoi occhi devono percepire l’obiettivo artistico che si era posta e in seconda battuta è l’osservatore che viene raggiunto con l’opera terminata. Le velature nei colori variano finché non raggiunge il grado d’intensità desiderato ed è il motivo per cui inizia diversi quadri contemporaneamente perché devono decantare anche per un mese o due prima di riprendere l’esecuzione».
La mostra personale di Giovanna Morano verrà inaugurata il 13 maggio alle ore 17.00 e vede la curatela di Silvia Landi e Giacomo Mozzi e rimarrà visitabile fino al 28 maggio.
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