«Come alcuni anni fa, la Croce Rossa del MedioVerbano accoglierà nei suoi appartamenti di Cuvio (di fronte al circolo, ndr) un gruppo di rifugiati (circa una quindicina, ndr), che il Ministero dell’Interno sta accogliendo in Italia». A riferirlo, negli scorsi giorni su Facebook, è stato il sindaco del paese, Enzo Benedusi.
Si tratta di ragazzi arrivati negli “hotspot” (centri di accoglienza primaria) dopo lo sbarco, dove hanno ricevuto i primi interventi di assistenza materiale e sanitaria, unitamente alle procedure di identificazione. Ora vengono ripartiti presso strutture attivate dalle Prefetture sull’intero territorio nazionale, dove sono erogati tutti i servizi essenziali, in attesa della definizione della domanda di protezione internazionale.
«La Croce Rossa si è impegnata attivamente nell’accoglierli e trattarli dignitosamente con i giusti diritti umani – commenta ancora il primo cittadino di Cuvio -. Anche noi, come amministrazione, li accogliamo con rispetto e impegno, perché, come ha detto l’ex premier Mario Draghi, «con un’accoglienza fatta bene i migranti diventano risorse» e come ha detto Papa Francesco nella sua Enciclica “solo una cultura sociale e politica che comprenda l’accoglienza gratuita potrà avere futuro… per generare fraternità e amicizia sociale”».
«I ragazzi arriveranno a gruppi di 4-5 e, dopo un periodo di adattamento al paese, cercheremo di inserirli nel nostro contesto, dando a loro un’opportunità di supporto alle attività produttive e sociali, anche se alcuni di loro saranno in attesa di migrazione verso altri paesi. Invitiamo, quindi, tutta la cittadinanza e le associazioni ad accoglierli con fraternità e buona disposizione», conclude Benedusi.
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