Aprile, maggio e giugno, e poi altri quattro mesi da luglio a ottobre. Sono i periodi durante i quali il Comune di Marchirolo si servirà prima di un autovelox e successivamente di un telelaser per aumentare i controlli della velocità nelle principali strade del borgo.
Monitoraggio e prevenzione sono le parole chiave dell’attività, che riguarderà soprattutto il traffico lungo la strada statale 233, che mette in collegamento Valmarchirolo, Valganna e Valceresio, e che quotidianamente è interessata dagli spostamenti casa – lavoro dei frontalieri.
«Ci è stato segnalato che la mattina presto, sul nostro tratto di Statale, sembra di essere in pista, per via dei sorpassi ad alta velocità – commenta il sindaco di Marchirolo, Emanuele Schipani – Occorre responsabilizzarsi, tenendo inoltre presente che su quel rettilineo ci sono degli attraversamenti pedonali. I limiti vanno rispettati e abbiamo notato – aggiunge il primo cittadino – che nei periodi in cui sono attivi i rilevatori la velocità diminuisce di molto. Vogliamo continuare in questa direzione».
L’ideale, sottolinea il sindaco, sarebbe avere un radar fisso, ma i requisiti imposti dalla burocrazia e il fatto che la strada statale sia gestita da un altro ente, limitano in modo pesante le reali possibilità di avviare un progetto.
Quella del noleggio di apparecchiature resta quindi la principale alternativa valida per non perdere di vista la questione velocità. A questo proposito i nuovi controlli riguarderanno anche le vie interne, gli incroci con la pista ciclabile e, più in generale, le zone del borgo in cui è alto il rischio di incidenti legati a disattenzioni e a chi spinge troppo sul pedale dell’acceleratore.
© Riproduzione riservata





Vuoi lasciare un commento? | 0