La giunta comunale di Laveno Mombello, nel deliberare la partecipazione al bando regionale Piano Lombardia L.R. 9/2020 che prevede l’assegnazione di contributi agli enti locali per la rimozione di manufatti contenenti amianto dagli edifici pubblici e la loro sostituzione, ha approvato due interventi da sottoporre a bando, tra cui il progetto “definitivo” denominato “Risanamento copertura sede municipale Piazza Italia”.
Tale progetto ha un importo pari a 301.849,79 euro coperti per 250mila euro da contributo regionale e la quota rimanente da risorse comunali.
L’amministrazione si è sempre dimostrata attenta a riguardo della fruibilità delle strutture e degli spazi di uso pubblico, prestando particolare attenzione sia alle problematiche di sicurezza che di migliore utilizzo, anche ai fini della riqualificazione energetica, delle stesse.
Tanto che, pochi mesi dopo il proprio insediamento, è intervenuta per risolvere provvisoriamente l’infiltrazione di acqua dal tetto dello stabile di piazza Italia, infiltrazioni che erano presenti da anni i cui danni venivano mitigati dalla posa di secchielli posti nei diversi punti dello stabile, con grave pregiudizio sia della salubrità dei locali sia della conservazione delle strutture.
Gli interventi ora approvati prevedono quindi la ristrutturazione della copertura dell’immobile comunale di piazza Italia ai fini della sicurezza e della bonifica dall’amianto, oltre che della riqualificazione energetica e del ripristino della salubrità dei locali.
Le opere che verranno realizzate, con conclusione prevista entro il mese di luglio, saranno: la rimozione del manto di copertura ammalorato e vetusto, con un altro tipologicamente uguale all’esistente ma completo di isolamento e corretta impermeabilizzazione; la bonifica immediata delle lastre di amianto; la bonifica immediata della canna fumaria in amianto.
«Questo intervento – sostiene l’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bardelli – è solo la prima parte di una completa riqualificazione dell’immobile storico che presenta un visibile deterioramento delle facciate, conseguenza di una incuria e mancata gestione delle manutenzioni che purtroppo si è protratto per troppi anni e non solo su questo palazzo posto al centro di Laveno».
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