Mentre proseguono le indagini della Procura di Varese, su quanto avvenuto nei boschi di Castelveccana nel tardo pomeriggio di venerdì, quando un 33enne ha perso la vita dopo esser stato colpito da un proiettile esploso da un sottufficiale dell’Arma dei carabinieri, anche il presidente di Comunità Montana Valli del Verbano, nonchè sindaco di Rancio Valcuvia, Simone Castoldi, ha voluto esprimere il proprio pensiero.
«In linea a quanto detto dal sindaco Luciano Pezza e dall’onorevole Andrea Pellicini, anche a nome della giunta di Comunità Montana Valli del Verbano – commenta il presidente Simone Castoldi -, voglio esprimere il dispiacere per l’accaduto, così come esprimo ancora una volta la mia gratitudine e la mia stima nei confronti dei carabinieri della Compagnia di Luino».
«Prima con il capitano Alessandro Volpini e da qualche mese con il suo successore, il comandante Vincenzo Piazza – continua Castoldi -, abbiamo sempre collaborato per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga nei boschi, vera e propria piaga sociale del nostro territorio, ormai da diversi anni».
«Per il loro impegno e lavoro quotidiano, non posso far altro che ringraziarli, manifestando la mia completa solidarietà nei loro confronti e la mia massima fiducia nella magistratura, che sta compiendo le indagini per ricostruire i fatti», conclude il presidente Castoldi.
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