«Siamo di fronte, senza dubbio, a una questione molto sentita da parte dei lavoratori e per cui tutte le forze politiche, si sono attivate al fine di addivenire ad un’intesa amichevole che possa consentire la prosecuzione di un metodo di lavoro avviatosi con la pandemia e che rischia di dover essere bruscamente interrotto oggi a causa della burocrazia».
Sull’argomento del telelavoro dei frontalieri, per il quale è in scadenza proprio oggi, martedì 31 gennaio, il relativo accordo tra Italia e Svizzera, interviene anche il consigliere comunale e provinciale di Forza Italia e candidato alle prossime regionali Simone Longhini.
«Forza Italia – afferma – sosterrà in modo attivo e propositivo lo sforzo diplomatico fra Svizzera e Italia che possa portare, nel più breve tempo possibile, a siglare una nuova e duratura intesa nel merito che consenta di proseguire con i buoni risultati che il telelavoro ha offerto in questi due anni e pochi mesi in cui è stato applicato».
«Il Governo nazionale si sta muovendo e Forza Italia – aggiunge – si farà portavoce delle istanze dei lavoratori e delle loro famiglie dando massima disponibilità all’ascolto e alla partecipazione attiva a un nuovo accordo che potrebbe essere mutuato dal modello applicato fra Svizzera e Francia, ovvero con la modalità di lavoro in smart working possibile fino a un massimo del 40% del tempo di lavoro annuale, senza che ciò comporti alcuna modifica in materia fiscale per il dipendente».
«È, quindi, essenziale – conclude Longhini – trovare un accordo nell’interesse di tutti, a partire dai lavoratori e, sono certo che la cooperazione fra le forze politiche porterà al risultato atteso anche e soprattutto dal territorio della nostra Provincia di Varese.»
Informazione elettorale
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0