È stato trovato in un trasportino al Parco Margorabbia, a Luino, solo, abbandonato e impaurito. Si tratta di un giovane gatto maschio, prontamente recuperato ieri dai volontari di Dimensione Animale grazie alla segnalazione di una signora, che si è imbattuta nel contenitore con dentro il felino mentre passeggiava con il proprio cane.
Il gatto è stato immediatamente portato alla Clinica Veterinaria Maggiore, dove si stanno prendendo cura di lui, e l’associazione nel frattempo ha lanciato un appello via social per cercare di individuare il proprietario. Senza esito, dato che nessuno lo ha reclamato, confermando quindi sempre di più l’ipotesi di un abbandono volontario.
L’esemplare, di 1 o 2 anni, risulta essere castrato, ma è senza microchip identificativo. E questo «fa rabbia – commenta Federica Pecoraro di Dimensione Animale – perché dal 2020, per legge regionale, un veterinario ha l’obbligo di inserire il microchip al gatto, così come al cane, e in questo caso non è stato fatto. Ma se le normative ci sono, c’è un motivo: ed è proprio per evitare queste situazioni».
«È allucinante abbandonare un animale così, di sera e in un posto così isolato. Se non fosse passata quella signora ieri pomeriggio, stamattina il gatto sarebbe stato trovato morto per il freddo. Non è umano, un gesto del genere, – conclude – è una cattiveria».
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