Le prime volte, tutte le prime volte, hanno un sapore unico e speciale. Hanno il sapore di cose mai provate, spesso solo sognate quando la voglia di esserci è più forte di ogni cosa. Ed eccola, la prima volta dell’EOLO KOMETA Cycling Team che esce dall’Europa, attraversa l’oceano e vola in Argentina per prender parte alla Vuelta a San Juan e inaugurare così la stagione 2023.
Dopo mesi di allenamento e le settimane di ritiro nel quartier generale di Oliva Nova, in Spagna, tutte le ore passate a prepararsi lasciano spazio alle cose che la squadra iberico-varesina ama di più: il gruppo, il numero attaccato sulla schiena, la riunione prima della partenza, il rumore delle ruote, la voglia di lasciare il segno.
Il caldo dell’estate argentina torna, dopo due anni di stop, ad accogliere i migliori atleti del panorama ciclistico internazionale, tra cui il campione del mondo Remco Evenepoel, con una gara importante che, insieme al Tour Down Under in corso in Australia (dove si sono già visti i primi acuti del corridore tainese Alessandro Covi), apre ufficialmente la nuova stagione.
Sette le tappe in programma, con un giorno di riposo tra la quarta e la quinta frazione. La prima giornata si giocherà nel circuito di San Juan, con 147 km pianeggianti e l’arrivo nello stadio Cantoni, che sarà preda dei velocisti. Il giorno dopo è invece prevista la tappa più lunga, con le difficoltà altimetriche del Parqué Ischigualasto e il finale in salita. Ancora terreno per i velocisti nella terza frazione mentre la quarta tappa, la Villicum-Barreal, metterà sul tavolo la salita di Alto de la Virgen de Andacollo con la cima a 2219 metri. Ancora salita nella quinta tappa, con il traguardo di Alto del Colorado e l’arrivo a 2624 metri di altitudine e una salita finale di 18 chilometri. Saranno queste le tappe in cui si deciderà la classifica generale, perché le ultime due giornate prevedono il ritorno a San Juan con i velocisti che proveranno a controllare la corsa.
La EOLO KOMETA volerà in Argentina portando in valigia l’emozione per questo battesimo d’oltreoceano e, insieme, la voglia di partire subito forte in una stagione che andrà subito aggredita. I blu porteranno una squadra forte, con Giovanni Lonardi per le volate, Erik Fetter e Davide Bais per giocarsi gli arrivi in salita, Simone Bevilacqua come capitano in gara e Diego Pablo Sevilla e Simone Raccani designati per le fughe da lontano.
«Per noi, ma anche per tutte le altre squadre, – commenta il direttore sportivo Biagio Conte – sarà un test molto importante perché non si conoscono le condizioni degli avversari e tutti vogliono mettersi alla prova in una corsa vera dopo i mesi passati ad allenarsi. Noi abbiamo lavorato bene, abbiamo voglia di dire la nostra e fare bella figura ma anche di provare a centrare qualche risultato: la concorrenza è importante, ci troveremo davanti Evenepoel che vorrà confermare il successo del 2020 ma anche corridori come Bennet, Gaviria e Sagan che andranno a caccia di tappe. Le prime tre giornate non sono complicate dal punto di vista altimetrico e la grande difficoltà sarà affrontare il caldo a cui non siamo ovviamente abituati. La quarta e la quinta tappa saranno quelle decisive perché oltre al caldo e alle salite ci sarà l’altitudine a creare altre difficoltà. Noi siamo pronti e, ovviamente, non vediamo l’ora di incominciare».
«Siamo pronti – conferma Bevilacqua – Questa per me sarà una stagione molto importante nella quale dovrò cercare di ritrovarmi e trovare risultati, e ho voglia di cominciare: in Argentina troveremo caldo e questa cosa mi piace, questi giorni passati con tutti i miei compagni mi hanno fatto capire che il gruppo c’è e c’è anche la voglia di iniziare alla grande».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0