Si è tenuto lunedì pomeriggio presso la Prefettura di Varese un incontro al fine di esaminare la situazione venutasi a creare a Luino nella frazione di Creva, nella giornata di lunedì 5 gennaio, a seguito di un movimento franoso della parete rocciosa della collina sovrastante uno dei due condomini presenti in via Creva.
La riunione, finalizzata a individuare le azioni da adottare nell’immediato al fine di garantire la pubblica e privata incolumità e gli interventi a favore dei nuclei familiari che temporaneamente sono stati evacuati dalle loro case, ha visto la partecipazione della Regione Lombardia con la presenza in videoconferenza dell’Assessore al Territorio e Protezione Civile Pietro Foroni, coadiuvato dall’ingegner Massimo Ceriani, dall’ingegner Marco Redaelli, dall’architetto Carmela Melzi, dall’ingegner Luca Beretta, nonché del direttore dell’Ufficio Territoriale Regionale Insubria (sede di Varese) Elio Carrasi, coadiuvato dal geologo Alice Del Sordo e dal geometra Vincenzo Sarracino.
Con loro anche rappresentanti del Comune di Luino, con la presenza del sindaco Enrico Bianchi, coadiuvato dall’assessore Francesca Porfiri, dal Segretario Generale Carla Amato, dall’architetto Francesca Contini e dal geologo incaricato Fabio Meloni; della Provincia di Varese con la presenza del presidente Emanuele Antonelli, accompagnato dal consigliere Sergio Ghiringhelli, dall’architetto Antonio Della Ragione e dall’ingegner Gabriele Olivari; della Comunità Montana Valli del Verbano con il geometra Fabio Bardelli; del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco con l’ingegner Onofrio Lorusso e dell’Arma dei Carabinieri con la presenza del Comandante Provinciale Gianluca Piasentin, del Capitano Michele Paladin del Gruppo Forestale Carabinieri e del Comandante della Compagnia di Luino Vincenzo Piazza.
Nel corso della riunione sono stati definiti i primi provvedimenti che il Comune dovrà adottare al fine di procedere alla messa in sicurezza dell’area interessata allo smottamento, tra cui anche l’evacuazione del condominio adiacente a quello immediatamente interessato dai provvedimenti presi subito dopo la frana, per via del continuo disgaggio di materiale dalla parete rocciosa.
La Regione Lombardia ha garantito la sua disponibilità a supportare il Comune di Luino, anche a livello finanziario per i primi interventi di somma urgenza, nonché a individuare delle soluzioni con le direzioni regionali Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità e Casa e Housing sociale a supporto delle persone che hanno dovuto lasciare la propria abitazione.
Anche la Provincia di Varese si è detta pronta a supportare il Comune, tenuto conto delle proprie competenze, così come tutti gli altri enti presenti all’odierno incontro.
Il Comune di Luino avvierà l’iter procedurale per l’affidamento a un tecnico qualificato della redazione di uno studio per definire gli interventi per la messa in sicurezza dell’intera area soggetta ai movimenti franosi, i cui esiti saranno esaminati in un prossimo incontro fra 15 giorni.
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