Mesenzana | 9 Gennaio 2023

Mesenzana, energie rinnovabili per dimezzare i consumi: quasi mezzo milione di euro per il Comune

L'intervento favorirà il passaggio al fotovoltaico per computer, luce e temperatura. L'impegno nel campo dell'energia pulita proseguirà con la riqualifica di altri edifici pubblici

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Un investimento da 436.000 euro per aumentare l’impatto e il ruolo delle energie rinnovabili nella quotidianità. E’ il valore economico del progetto che il Comune di Mesenzana – con il supporto di Regione Lombardia – sta portando avanti allo scopo di riqualificare il proprio municipio.

Nuovi infissi a taglio termico (che consentono cioè di non disperdere il caldo d’inverno e di preservare il fresco d’estate), coibentazione del tetto per ottimizzare ulteriormente la capacità di conservare le temperature e – soprattutto – il ricorso al fotovoltaico per due scopi: da una parte l’alimentazione dei computer e il fabbisogno per la luce, dall’altra una significativa riduzione del ricorso al gas, grazie alla produzione autonoma di energia.

Scelte che esprimono una precisa politica, diffusa sul territorio – l’esempio dell’amministrazione comunale di Sangiano, che ha intrapreso un’iniziativa analoga, è il più recente – e improntata al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento, per un taglio ai consumi pari a circa il 50%, secondo le stime. «L’impatto si vedrà soprattutto d’estate – commenta Mauro Brambilla, geometra del Comune di Mesenzana – perché i climatizzatori tradizionali consumano generalmente molta corrente. D’inverno, invece, nei periodi di grande freddo e molta pioggia la caldaia entrerà in funzione come riserva del fotovoltaico, che avrà inoltre la capacità di immagazzinare l’energia grazie ad un apposito sistema di accumulo».

Per l’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Rossi si tratta di un progetto che segna una continuità con altre opere già eseguite nell’ultimo decennio, l’ultima delle quali risale all’anno che si è appena concluso, con l’intervento di riqualificazione energetica in 3 aule delle scuole medie: cambio serramenti e rifacimento delle isolazioni. Ma il Comune già nel 2010 fu tra i primi dell’alto Varesotto a sperimentare il fotovoltaico sugli edifici pubblici, in particolare sul tetto delle medie e su quello della struttura polivalente presente in piazza: impieghi diversi ma identica filosofia alla base delle opere, volute per testare il cambiamento nelle modalità di consumo.

In futuro l’impegno proseguirà, anticipa Brambilla, a cominciare dalla partecipazione ad un bando incentrato ancora una volta sul fotovoltaico. L’obiettivo è procedere con l’installazione di nuovi impianti, tra il tetto del nuovo asilo e l’ex palazzo comunale, oggi sede Avis e casa dell’associazione locale “Le Contrade”, che in paese si occupa di feste e rievocazioni storiche. La sfida è continuare a investire sulla riduzione dei costi dell’energia, arrivando dove possibile all’azzeramento o all’immissione in rete, per la vendita, delle risorse che vanno oltre le capacità di accumulo.

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