Come annunciato negli scorsi giorni, si è tenuta oggi, in Comune a Luino, una riunione riguardante i problemi conseguenti alla frana di Creva, frazione di Luino, alla presenza di istituzioni, autorità ed enti competenti, per cercare di trovare una soluzione per i massi che continuano a muoversi dalla “mina”, la montagna che sovrasta gli stabili residenziali.
L’assessore al Territorio e Protezione civile della Regione Lombardia, Pietro Foroni, ha preso parte all’incontro, anche con il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, ribadendo la volontà di fornire il proprio contributo per trovare una soluzione economica e progettuale al fine di risolvere la problematica che ha visto coinvolte 24 persone, ad oggi sfollate.
«Ribadiamo la nostra volontà – ha detto l’assessore – a interloquire con gli organi competenti per la definitiva soluzione della problematica in essere. Al momento la priorità è capire quali azioni mettere in atto per poter tutelare la salvaguardia delle persone coinvolte».
«Successivamente, qualora risultasse necessario, come istituzione regionale – ha concluso l’assessore – abbiamo dato la nostra disponibilità a finanziare, pur non essendo prettamente di sola nostra competenza, opere di pronto intervento per garantire la messa in sicurezza del versante. Siamo in costante contatto con il prefetto di Varese e l’amministrazione comunale per essere aggiornati sull’evolversi della situazione”.
“Anche in questo caso – evidenzia la Regione – non ci tireremo indietro e siamo pronti a fare la nostra parte”. Soddisfatti per quanto riferito da Regione Lombardia non solo il sindaco di Luino, Enrico Bianchi, ma anche l’amministratore condominiale, Paolo Della Rossa, che ha presentato tutte le criticità sulla sicurezza presenti nei condominii colpiti dai massi.
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