Dopo la condanna dei giudici elvetici arriva quella del Tribunale di Varese per un 31enne accusato di aver preso parte, nel 2017, a diverse rapine avvenute in Canton Ticino, a pochi chilometri dal confine con la Valceresio. Per il loro modus operandi all’epoca delle indagini gli inquirenti, sia italiani che svizzeri, (qui i dettagli) avevano etichettato i rapinatori, 8 in totale, “pendolari del crimine”.
Agivano prendendo di mira gli uffici cambi con distributori di benzina, come nel caso del 29 marzo di cinque anni, data del colpo a Ligornetto (Mendrisio), dopo il quale il 31enne (già definite, tra condanne e patteggiamenti, le posizioni degli altri imputati) fu individuato grazie al dna presente sullo scooter utilizzato per raggiungere il luogo della rapina, che fruttò al gruppo un bottino di diverse migliaia di euro e franchi, ottenuto dopo aver minacciato con un taglierino le commesse dell’esercizio. L’uomo, già condannato a 2 anni di reclusione da un tribunale svizzero, è poi finito a processo anche a Varese.
Chiuso il dibattimento, il pubblico ministero e il difensore dell’imputato, l’avvocato Corrado Viazzo, avevano chiesto il non luogo a procedere per il principio del “ne bis in idem”, che impedisce di giudicare due volte una persona per lo stesso fatto. Dalla richiesta è però scaturita una complessa questione giuridica, relativa ad uno dei reati contestati al 31enne, quello di associazione per delinquere, non riconosciuto dal diritto svizzero che prevede soltanto qualcosa di “simile” con la banda armata, inquadrata come aggravante del reato di rapina. Aggravante comunque non riconosciuta dai giudici svizzeri con la condanna a 2 anni di reclusione – già scontata – che aveva portato in carcere, oltre confine, il 31enne.
L’applicazione del principio giuridico ha quindi escluso una seconda condanna per il reato di rapina, ma l’uomo è stato comunque riconosciuto colpevole dal collegio del Tribunale di Varese per l’associazione per delinquere e il porto abusivo di arma. Pena totale: 1 anno e 8 mesi di reclusione.
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