Ad oltre due anni dalle prime segnalazioni arrivate al Comune di Luino, negli scorsi giorni la giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica del muro pericolante in via Creva 91, tratto di strada che conduce a Cremenaga da tempo transennata per garantire l’incolumità ad automobilisti e pedoni, per un investimento totale di 89.575 euro.
Si tratta del muro di cinta dell’ex deposito Crespi-Dellea, che da anni è sotto osservazione per il cedimento del muro che ha in parte invaso una corsia, successivamente transennata grazie all’intervento della Polizia locale e del Settore Infrastrutture di Palazzo Serbelloni.
Oggi, dopo alcuni interventi di messa in sicurezza e di pulizia della strada, nonostante il fallimento della società proprietaria di tutta l’area privata, che ne ha bloccato qualsiasi tipologia di intervento, pare che finalmente si stia arrivando ad una soluzione per risolvere una situazione che dura da troppo tempo.
L’amministrazione comunale, anche nell’ultimo mandato di Andrea Pellicini, aveva ordinato alla società Santa Rita di provvedere alla messa in sicurezza del muro di contenimento, interventi poi sostenuti dalla stessa amministrazione (tra rimozione della vegetazione, scavi, pulizia dei materiali e verifiche varie), così come nel 2021 era stata effettuata la verifica dello stato di consistenza e di conservazione dei serbatoi interrati esistenti presso l’area privata “Ex Crespi” con l’esecuzione di campionature e l’analisi del terreno adiacente ai manufatti stessi, per una spesa di circa 28mila euro.
Dalle analisi, fortunatamente, si è registrata una contaminazione del terreno inferiore ai limiti, tale da consentire di poter svolgere senza problemi le operazioni di scavo per la messa in sicurezza del muro pericolante. Il prossimo step, quindi, sarà l’inizio dei lavori, per fare in modo che la circolazione possa tornare alla normalità il prima possibile, in totale sicurezza.
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