Ieri sera sono stati attivati gli impianti di illuminazione di quattro attraversamenti pedonali di Germignaga (piazza XX Settembre davanti alle Poste, via Mameli davanti alla scuola materna, via Mameli in zona oratorio e via Bodmer). Ad affermarlo nella serata di ieri è stato l’assessore alla Viabilità, Giovanni Corbellini, e stamane il sindaco Marco Fazio stamane, tramite i loro profili Facebook.
Oltre a questo, è entrato in funzione il semaforo all’incrocio tra via Bodmer e via Ongetta e il parcheggio del Boschettino, dopo il lavoro effettuato da diversi mesi non solo dall’amministrazione comunale ma anche dagli stimoli arrivati dal comitato di via Bodmer, da tempo attivo per trovare una soluzione a tutela dell’incolumità dei pedoni lungo la strada che porta a Porto Valtravaglia.
«Due interventi attesi e necessari, per la sicurezza dei pedoni e per cercare di ridurre la velocità su un’arteria importante a livello provinciale ma comunque all’interno del centro abitato – commenta il sindaco Marco Fazio -. Proseguirà, nei prossimi mesi la messa in sicurezza dei passaggi pedonali, con un intervento sull’attraversamento presso il ponte di via Fornara (uscita Boschetto) e lo studio di interventi sulle vie Stehli e Huber».
I lavori eseguiti sono costati, complessivamente, 110mila euro, coperti per 70.000 con fondi propri del Comune e per la differenza con un contributo regionale. «Ringrazio l’assessore Giovanni Corbellini per la pervicacia con cui ha seguito il progetto, come pure il progettista, l’ingegner Giusva Parietti, il RUP geometra Danilo Bevilacqua e il comandante della Polizia locale Alessandro Casali», commenta il primo cittadino.
Ad entrare maggiormente nel dettaglio è l’assessore Giovanni Corbellini: «Per un disguido nei lavori di allacciamento alla pubblica rete non è entrato in funzione l’impianto di illuminazione dell’attraversamento pedonale in via Bodmer, all’uscita del vialetto della Colonia Elioterapica – spiega Corbellini -, nei prossimi giorni si porrà rimedio».
«Questi interventi erano una parte importante degli impegni assunti nel luglio 2019 con la delega alla viabilità, un intervento che ha preso corpo dopo accurate analisi del traffico e valutazioni di legge – prosegue l’assessore -; soluzione inizialmente ritenuta insufficiente ed inadeguata da chi auspicava, invece, ipotetiche installazioni di radar fissi o dossi, che oggi staremmo ancora, invano, rincorrendo (soluzioni non possibili “ex lege” per il tipo di classificazione di questo tratto di strada)».
Il semaforo di via Bodmer, che regola anche il flusso veicolare dalle laterali ed il relativo attraversamento pedonale, è stato programmato con una tempistica pre-fissata (adeguata al carico di traffico di questa stagione e rivedibile in ogni momento) di 45 secondi per verde e giallo sulla via Bodmer, 15 secondi per verde e giallo in immissione dalla laterali. «Questo impianto risulta già programmabile anche come “semaforo intelligente” con giallo e rosso che si attivano quando i veicoli in avvicinamento su via Bodmer superano una determinata velocità; l’attivazione dei tempi del semaforo sarebbe poi possibile anche con una terza opzione che “rileva” la presenza di veicoli in uscita dalle laterali», continua Corbellini.
Prossimamente è anche in programma l’installazione del “T-red”, sulle lanterne semaforiche di via Bodmer, al fine della rilevazione automatica di infrazione commessa da parte di chi dovesse passare con il rosso. Per quanto riguarda invece i passaggi pedonali messi in maggior sicurezza, la maggior illuminazione permette una migliore visibilità degli attraversamenti e soprattutto dei pedoni in transito.
«Nei prossimi giorni – va ancora avanti Corbellini – l’attenzione verrà spostata sulle vie Huber e Stehli (per molti motivi, anche semplicemente statistici visto che si tratta delle strade più pericolose di Germignaga) con l’affidamento di incarico per la stesura di un progetto, di almeno una cinquantina di migliaia di euro, finalizzato ad una maggior sicurezza dei pedoni e non solo».
Nelle scorse settimane, poi, è iniziato anche un periodico posizionamento dell’autovelox mobile (con tutti gli accorgimenti di legge). «I primi risultati rivelano una certa tendenza a “schiacciare” l’acceleratore in via Stehli, mentre le infrazioni in via Bodmer, magari anche per la novità del semaforo pur ancora solo lampeggiante, sono state veramente limitate sia per numero che per velocità rilevata. Ripeteremo comunque gli appostamenti. Dal punto di vista statistico, sulle due strade, è stato registrato il passaggio di 240 veicoli (in circa 2 ore) con velocità media di 40 km/h e punte mai superiori ai 70km/h (rilevate una ventina di infrazioni – vige limite di 50Km/h)», spiega ulteriormente Corbellini.
Infine, l’amministrazione ha redatto studi di fattibilità per l’incremento del numero dei parcheggi in via Filzi/Cazzane a servizio della scuola primaria e non solo, previsti circa 35 ulteriori posti auto. «Tra semafori, parcheggi e radar, ovviamente in futuro si potrà e si dovrà sempre fare di più e meglio, questo è quanto sono riuscito finora a “tirare insieme”, tra mille difficoltà (anche impensate ed impensabili) ed ostruzionismi spesso al limite della sopportabilità. In ogni caso, un passo avanti ed opere indiscutibilmente necessarie nell’interesse della comunità ed alla luce del sole», conclude Corbellini.
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