(AskaNews) Si contano sei morti e 58 feriti nell’esplosione avvenuta nel centro di Istanbul, avvenuta oggi pomeriggio intorno alle 16.20 (14.20 ora italiana), in una delle strade più trafficate della città, sulla via Istiklal, vicino a piazza Taksim. Non ci sono ancora conferme ufficiali, ma alcuni media turchi e il presidente Erdogan riportano l’ipotesi dell’attentato terroristico per la bomba fatta esplodere.
Diverse ambulanze sono state inviate sul posto per soccorrere tutti i feriti, insieme a vigili del fuoco e AFAD (squadre di emergenza), e la polizia ha isolato l’area. Gli agenti, inoltre, hanno bloccato gli ingressi e le uscite di Istiklal, mentre i residenti sono stati evacuati. Il primo ad intervenire, parlando con i giornalisti, confermando quanto avvenuto è stato
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dato un aggiornamento del tragico bilancio dell’esplosione avvenuta nel centro di Istanbul. Il capo di stato, in partenza per l’Indonesia per il G20, ha dichiarato che i morti sono sei e i feriti 53. «E’ stato un vile attentato», ha aggiunto.
«Forse sarebbe sbagliato dire che si tratta di terrorismo, ma i primi sviluppi, le prime informazioni che il mio governatore ci ha fornito, mi dicono che c’è odore di terrorismo qui – ha continuato ancora il presidente -. Al momento, dai primi dati a disposizione sembra che una donna abbia avuto un ruolo» nell’esplosione.
«Immagini terribili da Istanbul. L’Italia esprime vicinanza al Governo e al popolo turco e il proprio sentito cordoglio per le vittime innocenti. La nostra unità di crisi sta monitorando la situazione e contattando i nostri connazionali», scrive il ministro degli Esteri Antonio Tajani su Twitter. «Voglio esprimere la mia vicinanza al Governo e al popolo turco e il mio sentito cordoglio per le vittime innocenti», afferma su Twitter il ministro della Difesa Guido Crosetto.
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