Il progetto pilota di Banca delle Visite nasce in Puglia per poi diffondersi su scala nazionale, grazie alla Fondazione di Mutua MBA, Health Italia e Health Assistance che decide di cooptarlo. Nel 2019 la Fondazione ottiene l’importante riconoscimento di Onlus e oggi si inizia ad affacciare sui nostri territori, per ampliare la propria rete creando sinergie anche in queste zone, così da offrire sostegno laddove vi siano situazioni di bisogno.
Cosa fa e come accedere ai servizi
«Banca delle Visite nasce nel luglio 2015 – spiega Selene Chiodin, sostenitrice di Banca delle Visite e Promotrice Mutualistica di Mutua MBA -, per iniziativa di Mutua MBA, Health Italia e Health Assistance, realtà già impegnate nel settore della salute, che hanno avuto modo di constatare come sul territorio vi fossero molte persone e famiglie che non avevano la disponibilità economica per permettersi dei servizi di sanità integrativa e che allo stesso tempo avevano difficoltà ad accedere ai servizi di base».
La Onlus nasce, perciò, con lo scopo di aiutare quelle persone che non possono permettersi visite mediche a pagamento, o che non sono nella situazione di poter attendere le tempistiche del Sistema Sanitario Pubblico, necessitando di cure immediate.
Tramite il sito web di Banca delle Visite è possibile usufruire del servizio, ovunque ci si trovi, ed il meccanismo è molto semplice: «Abbiamo una piattaforma sul web in cui le persone possono usufruire delle visite mediche a disposizione, che sono state donate da altri, oppure possono donare a loro volta delle visite, od effettuare donazioni», spiega Selene.
Il sito web è, perciò, una sorta di punto di incontro tra persone ed aziende che scelgono di donare visite mediche, sostenendone il costo e rendendole disponibili all’utilizzo, e quelle persone che si trovano in situazioni di difficoltà, ma che necessitano di accedere a visite e cure. Non solo, perché anche i medici, definiti “Super Dottori”, possono contribuire, erogando visite, o sconti.
Banca delle Visite PET
Da settembre è partito anche il progetto pilota “Banca delle Visite PET” che, come spiegato dalla sostenitrice della Onlus, «nasce perché le visite veterinarie hanno dei costi e l’animale domestico è parte integrante del benessere della persona. Basti pensare alle fasce più deboli e a quelle persone con limitate possibilità di spostamento – prosegue Selene -, che magari vivono in condizioni di solitudine, ed in questo contesto l’animale diventa talvolta un appoggio emotivo fondamentale per la salute della persona».
Il progetto, patrocinato da ENPA e con Monge tra gli sponsor, è all’attivo solo su alcune città, ma «con il supporto di veterinari del territorio sarà possibile ampliarlo, è un progetto in cui crediamo molto» spiega Selene.
Luinese e dintorni
L’incontro con le nostre zone è avvenuto recentemente: «Eravamo in contatto con il Comune di Dumenza per valutare una possibile sinergia con la Comunità Montana, avendo già intuito le potenzialità del vostro territorio – racconta Selene -, quando ci è stata offerta la possibilità di partecipare a Sport Senza Barriere. Essendo sport e salute un binomio imprescindibile per Banca delle Visite, abbiamo accettato, vedendo anche l’opportunità di farci conoscere e far rete in queste zone».
In quest’ottica di creare un network sul nostro territorio che possa permettere anche la creazione di punti fisici di riferimento di Banca delle Visite (e.g. “Amici Point”, eventi ed iniziative di “Aziende Amiche” e “Comuni Amici”), soprattutto per quelle persone che non hanno modo di accedere al sito internet, l’intento è quello di diffondere, possibilmente, quanto fatto già altrove.
«Ciò che facciamo già in altri territori diverrebbe la linea guida per progetti ed iniziative nel Luinese – spiega Selene –. Partendo dalla costruzione di sinergie tra profit e no profit, anche attraverso aziende legate al territorio, sarebbe possibile organizzare cene solidali, crowdfunding, charity, eccetera. Tutto è possibile, a seconda del coinvolgimento di partner ed aziende del territorio, che entrerebbero in un contesto etico e solidale. Vogliamo creare un circuito virtuoso tra persone, aziende ed istituzioni – conclude Selene -, al fine di intercettare chi vuole dare il proprio contributo e rendere Banca delle Visite accessibile a chi ne necessita. Come dice il nostro motto: “Insieme doniamo salute”».
Per maggiori informazioni è disponibile una breve presentazione di Banca delle Visite Onlus a cui potete accedere qui.
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