Un’intera area, denominata località Paù, adiacente al centro sportivo “Le Betulle” di Luino, nella frazione di Moncucco, decenni orsono, almeno quarant’anni fa, era stata utilizzata per interrare diversi materiali, soprattutto inquinanti che, periodicamente, tornano a riemergere a causa di sversamenti lungo piccoli torrenti che sono affluenti della Luina, corso d’acqua che scorre anche nel centro della città fino al lago.
Questo si era verificato nel gennaio 2020, a poche settimane dall’inizio della pandemia, quando era stato l’allora consigliere Pietro Agostinelli a denunciare la presenza di liquidi e sostanze gelatinose arancioni, che hanno allarmato non solo l’amministrazione comunale, ma anche gli enti competenti che si occupano di ambiente, compresi i vigili del fuoco che erano intervenuti sul posto.
Lo stesso Agostinelli, poi, aveva affrontato la criticità anche in un consiglio comunale, qualche mese più tardi, nel quale aveva chiesto chiarimenti in merito allo stato del processo di bonifica all’ex sindaco Andrea Pellicini e all’allora assessora all’Ambiente, Alessandra Miglio, che, insieme agli uffici comunali competenti, erano intervenuti con ARPA Lombardia e la Provincia di Varese.
Era stato attivato un tavolo tecnico, nel quale erano state effettuate analisi chimiche e, successivamente, era stato smaltito il percolato presente nell’area, grazie al lavoro di una ditta specializzata, anche se le operazioni di monitoraggio e di bonifica dell’area non sono proseguite a causa dell’emergenza Covid, fino all’arrivo della nuova amministrazione guidata da Enrico Bianchi.
Oggi la situazione non ha ancora alcun risvolto e per questa ragione è proprio l’ex sindaco, neo deputato di Fratelli d’Italia, Andrea Pellicini, ad aver presentato a Palazzo Serbelloni un’interrogazione sul tema. L’obiettivo è quello di «conoscere lo stato di procedimento di bonifica dell’area a prato, limitrofa al centro sportivo “Le Betulle”, ritenuta da bonificare a seguito dell’esposto presentato nel 2019 dal consigliere Pietro Agostinelli».
«I fondi del PNRR finanziano infatti anche questi tipi di interventi – spiega l’onorevole Pellicini, nonché consigliere comunale di “Sogno di Frontiera” -. Considerata l’importanza che codesta giunta dichiara di attribuire al tema dell’ambiente, chiedo di conoscere quali siano state le azioni messe in campo e le risorse stanziate per realizzare questo importante obiettivo. L’opera di bonifica è infatti di fondamentale importanza per il completo recupero ambientale del sito».
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