Due amministrazioni insieme, quelle di Castelveccana e di Porto Valtravaglia, con il supporto dei rispettivi gruppi Alpini e la presenza di duecento alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado con i loro insegnanti, hanno celebrato ieri la Giornata dell’Unità Nazionale e la Festa delle Forze Armate.
Dopo un breve corteo al Monumento ai Caduti situato nella frazione di San Pietro, con il consueto alzabandiera e la posa delle corone commemorative benedette dal parroco, alcuni studenti hanno letto i nomi di tutti i Caduti, dei due Comuni, che hanno sacrificato la propria vita durante i due conflitti mondiali.
Dopo un breve saluto della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Germignaga, la professoressa Eliana Frigerio, ha preso la parola il sindaco di Porto Valtravaglia, Ermes Colombaroli, evidenziando ai ragazzi e al pubblico presente gli importanti valori del ricordo dei tanti fratelli caduti in armi per la loro Patria.
Successivamente è stato il primo cittadino di Castelveccana, Luciano Pezza, a ricordare anche le circa 180mila persone che hanno perso la vita durante la pandemia, ringraziando in particolare tutti il corpo insegnante per la vicinanza dimostrata agli studenti durante il trascorso periodo di lockdown.
«Ma – ha sottolineato Pezza – oggi è anche una festa, la giornata delle Forze Armate, qui rappresentate dai militi della nostra Stazione Carabinieri, e dell’Unità Nazionale»: per questo il Comune di Castelveccana ha donato a tutti gli studenti il tricolore, esortando i ragazzi a esporlo con orgoglio dalle loro case con spirito di unità e fraternità.
Al termine della cerimonia, il maresciallo Russo della Stazione Carabinieri di Castelveccana ha dialogato con i ragazzi sul tema del bullismo: «Oggi è stata un’occasione importante per il bene dei nostri giovani e ringraziamo il maresciallo Russo per le sue parole» è il commento dei due primi cittadini Pezza e Colombaroli.
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