L’agroalimentare è un settore chiave e strategico, non solo per la sua rilevanza nell’economia italiana ma anche per il suo ruolo nello sviluppo sostenibile del Paese.
Molte aziende del comparto stanno affrontando un complesso processo di transizione verso un modello aziendale più attento all’impatto ambientale, ad esempio attraverso la riduzione dell’impronta carbonica del trasporto degli alimenti.
La movimentazione dei prodotti agroalimentari, infatti, richiede l’utilizzo di appositi mezzi di trasporto dotati di sistemi di refrigerazione a temperatura controllata. Questa necessità, indispensabile per rispettare la normativa HACCP e garantire la massima igiene e sicurezza alimentare ai consumatori, comporta allo stesso tempo un consumo elevato di energia e una quantità considerevole di emissioni di CO2 nell’atmosfera.
Per questo motivo, diverse imprese del settore si stanno affidando a player in grado di assicurare trasporti di alimenti deperibili efficienti, sicuri e sostenibili, una priorità per diminuire la carbon footprint e rispettare gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni di gas serra.
Ovviamente, non è facile garantire questi standard, ma è necessario individuare i partner strategici giusti in grado di fornire servizi di trasporto adeguati al nuovo contesto socioeconomico.
I trasporti a temperatura controllata efficienti e rispettosi dell’ambiente
Nel complesso mercato agroalimentare, i trasporti a temperatura controllata di STEF si contraddistinguono per l’elevato livello di servizio, sempre più orientato alla sostenibilità ambientale.
Infatti, STEF sta puntando sempre di più sui meno inquinanti omologati Euro 6 per la movimentazione degli alimenti e ha provveduto all’installazione di 11 mila pannelli fotovoltaici presso il magazzino di Fidenza per la generazione di energia verde per ridurre le emissioni di CO2 della filiale.
In questo modo è possibile proporre una gestione ottimale della supply chain dei prodotti agroalimentari a fronte di un impatto ambientale ridotto: un aspetto essenziale per le aziende che vogliono proporre prodotti sempre più green ai propri clienti e sono alla ricerca di partner che condividono la stessa filosofia.
Ovviamente, la caratteristica principale del servizio rimane il rispetto della catena del freddo, affinché i prodotti alimentari vengano trasportati sempre a una temperatura specifica e controllata.
In particolare, gli alimenti freschi devono rimanere in un range di temperatura compreso tra 0 e 4°C, quelli termosensibili tra 15 e 18°C, mentre gli alimenti surgelati tra -25 e -18°C.
La gestione di questi parametri naturalmente viene rispettata anche nel caso di esigenze specifiche, come per esempio quelle dell’urban delivery delle aziende attive nella vendita online.
La digitalizzazione nella movimentazione di prodotti agroalimentari
L’evoluzione dei servizi digitali sta interessando anche il settore del trasporto di alimenti deperibili a temperatura controllata.
Aziende come STEF, infatti, propongono portali clienti che consentono di monitorare in ogni momento le spedizioni dei prodotti, con una completa digitalizzazione degli ordini e un controllo in tempo reale del trasporto degli alimenti dal centro di produzione fino al punto vendita finale.
Oltre a monitorare in real time i prodotti, questo tipo di tecnologia permette di controllare i KPI e migliorare la gestione del business, per analizzare una serie di parametri in relazione al servizio come la sostenibilità ambientale, la qualità del servizio e i costi di trasporto. Inoltre, è possibile consultare i documenti digitali a distanza, per avere sempre a disposizione tutti i certificati necessari per la gestione dei flussi operativi.
La digitalizzazione rappresenta un aspetto fondamentale in questo settore, per ridurre i costi e aumentare l’efficienza e la produttività, con un maggiore controllo sulla qualità e la sicurezza dei prodotti che vengono trasportati a temperatura controllata.
D’altronde, la direzione intrapresa dal comparto è orientata alla sostenibilità, alla dematerializzazione e allo sviluppo di competenze, tre aspetti fondamentali per gestire la distribuzione di alimenti freschi, termosensibili e surgelati in modo ottimale.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0