I numeri sono ancora in salita, ma la fase espansiva dei contagi appare in rallentamento: è questo quanto si apprende dai nuovi dati relativi alla pandemia di Covid-19 pubblicati questa settimana da ATS Insubria.
In provincia di Varese, fra il 6 e il 12 ottobre, sono stati registrati 5.591 nuovi casi (10.222 in tutto se si aggiunge il Comasco), con un minore interessamento delle fasce di età più giovani. La maggioranza dei positivi, infatti, è stata individuata fra i 50-64enni e, a seguire, tra i 25-49enni.
L’indice RDt appare in calo, anche se pur sempre superiore a 1, mentre l’incidenza dei contagi per 100mila abitanti è tuttora in aumento nei vari ambiti territoriali: 617 il valore nella zona di Arcisate, 676 nel Luinese e 714 nel Lavenese.
Per quanto concerne, invece, la situazione nelle scuole, sono 99 le classi in sorveglianza nel Varesotto, secondo il dato relativo al periodo compreso fra il 3 e il 9 ottobre: 16 in nidi e scuole dell’infanzia, 26 nelle primarie, 29 nelle secondarie di primo grado e 28 in quelle di secondo.
«In ogni caso, – sottolinea ATS Insubria – appare comunque opportuno mantenere quelle norme di sicurezza (distanziamento sociale, igiene delle mani, uso della mascherina) che potranno aiutare ad una ulteriore e progressiva riduzione del numero di contagi».
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