Monitoraggio, raccoglimento dati e coordinamento per arrivare agli interventi da realizzare. Sono i passaggi previsti dal Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.) e il Comune di Cugliate Fabiasco è tra i primi enti pubblici del territorio che si sono attivati su questo fronte, dopo l’approvazione – da parte della Regione Lombardia – delle linee guida con cui operare.
Il piano, infatti, è regionale, e dal Pirellone sono già stati ufficializzati stanziamenti per un totale di 2 milioni di euro destinati ai piccoli paesi. A Cugliate ne andranno circa 48 mila. Al di là di questi fondi, però, ci sarà da investire parecchio e a lungo.
«Il piano durerà dieci anni – spiega il sindaco Angelo Filippini – e negli scorsi giorni abbiamo tenuto una prima riunione con gli architetti dello Studio Brusa Pasquè che ci assisteranno in questo percorso, finalizzato a documentare nel modo più dettagliato possibile la situazione delle barriere architettoniche in paese, e a capire come abbatterle. Abbiamo coinvolto anche diversi progettisti del territorio e i rappresentanti di alcune associazioni locali impegnate a sostegno di anziani e persone con disabilità. Abbiamo consegnato loro un questionario, chiedendogli di indicare i luoghi del nostro paese dove, dal loro punto di vista, è prioritario intervenire. A inizio ottobre ci ritroveremo per ragionare sui risultati della consultazione».
Un’idea già c’è, perché le amministrazioni comunali che si sono succedute nel recente passato hanno avuto modo di affrontare il tema, ed è grazie a questo lavoro se oggi il Comune è pronto a predisporre i primi interventi migliorativi nei due cimiteri del borgo, quello di Cugliate e quello di Fabiasco, dove oggi accedere con passeggini e carrozzine è un problema.
«Per il cimitero di Cugliate lo stanziamento sarà di circa 200 mila euro – sottolinea Filippini – per quello di Fabiasco partiremo con 150 mila euro. I fondi serviranno, tra le varie cose, all’installazione di rampe, al rifacimento delle coperture. Dopo l’approvazione da parte dei Beni Ambientali partiremo con i bandi e poi arriveranno i lavori, indicativamente all’inizio del nuovo anno».
Nel frattempo proseguirà la meticolosa analisi tramite il P.E.B.A, con cui verranno passati in rassegna tutti i luoghi pubblici. Una delle principali criticità, tra quelle già note, è rappresentata dall’accesso al municipio; una limitazione che però, piano a parte, ha già il suo percorso risolutivo, dato che sono in corso i lavori per la realizzazione della nuova sede dell’ente pubblico, a Villa Maria, dove sarà presente un ascensore per lo spostamento tra i vari piani.
«Inoltre, con il passare del tempo, davanti ad ogni opera pubblica da eseguire, si cercherà di sfruttare al meglio l’occasione dei lavori per ottenere il superamento delle barriere architettoniche su strade e strutture già esistenti», aggiunge in conclusione il sindaco. Ecco perché il piano avrà una durata decennale e gli investimenti sulle opere verranno calcolati passo dopo passo. Per un paese sempre più accessibile e alla portata di tutti.
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