Promettente rimedio naturale e potente alleato della medicina, il CBD ha attirato l’attenzione di medici e scienziati. Estratto della Cannabis 100% naturale si è rivelato, nel tempo, una scoperta davvero vantaggiosa. Ingrediente principale di diverse categorie di prodotti sul mercato, interagisce positivamente con il corpo umano e causa effetti positivi nella vita quotidiana.
A causa delle molteplici proprietà curative che lo caratterizzano, è oggi una sostanza utilizzata da persone di tutte le età, nonché un supporto medico in trattamenti contro patologie anche gravi. Scopriamo quali sono i benefici del CBD e quali sono i campi di applicazione che ne sfruttano le potenzialità.
Che cos’è il CBD?
La Cannabis Sativa è una pianta appartenente alla famiglia delle Cannabacee. Originaria dell’Asia Centrale, è da sempre utilizzata da popolazioni di tutto il mondo a scopo tessile, medico e alimentare. Pianta erbacea antica, contiene potenti principi attivi conosciuti come Cannabinoidi; ad oggi le sostanze note sono circa 113.
CBD e THC sono i due Cannabinoidi al centro del dibattito pubblico sulla Cannabis. Il primo, denominato cannabidiolo, è estratto dalle infiorescenze femminili della pianta. Protagonista di ricerche e osservazioni scientifiche, è noto per le sue incredibili potenzialità terapeutiche. Venduto legalmente in Italia, è una sostanza sicura e naturale che interagisce positivamente con il corpo umano.
Se i prodotti al CBD sono rinomati e consigliati da medici ed esperti, non si può dire lo stesso per quelli contenenti THC. Sostanza chimica estratta a sua volta dalla Cannabis, il tetraidrocannabinolo contiene una componente psicoattiva causa dei principali effetti collaterali legati alla droga.
CBD e THC sono spesso erroneamente associati e, pertanto, la reputazione del primo risente della cattiva fama del secondo; capita infatti che il CBD venga impropriamente confuso con il THC e ingiustamente associato al mondo della dipendenza. Il Cannabidiolo, in realtà, è una sostanza distinta che, se assunta nelle giuste dosi e con le giuste modalità, non provoca grandi effetti collaterali.
Le proprietà
Le potenzialità del CBD come rimedio naturale in medicina sono note da molto tempo. Fin dall’antichità, infatti, il Cannabidiolo è utilizzato come alleato contro disturbi di varia natura. L’evoluzione scientifica ha permesso di approfondire questa branca di studi e di trovare nuovi campi di applicazione potenzialmente promettenti. Ad oggi le proprietà benefiche del CBD conosciute sono molte e varie.
Analgesico, antinfiammatorio e antidolorifico, i prodotti al Cannabidiolo sono utilizzati in caso di fratture, lesioni o infiammazioni anche gravi. Applicare una dose di prodotto sulla zona interessata accelera il recupero muscolare e dona conforto immediato.
Le proprietà idratanti e lenitive fanno del cannabidiolo un buon alleato contro acne, psoriasi, scottature e malattie della pelle in generale. Pomate e oli al CBD riducono il rossore, il gonfiore e regolano la produzione di sebo – tra le principali cause dell’acne adolescenziale -. Questi prodotti specializzati agiscono anche contro lesioni cutanee e forti infiammazioni della pelle.
Le proprietà calmanti e rilassanti, invece, sono tra le principali ragioni che spingono donne, uomini e coppie ad iniziare ad assumerlo quotidianamente; studi ed esperimenti scientifici, infatti, hanno dimostrato la possibilità di sfruttare il CBD per ridurre stress, nervosismo e ansia. Ecco perché alcune coppie scelgono di utilizzarlo per migliorare la vita sessuale e alcuni atleti lo adoperano prima di una gara importante per ridurre l’ansia da prestazione.
I benefici del CBD
Oli, pomate, lozioni e prodotti commestibili al Cannabidiolo sono adottati nella vita di tutti i giorni in diverse situazioni più o meno problematiche. Le potenzialità del CBD, però, vanno ben oltre il semplice utilizzo quotidiano. Le proprietà che lo caratterizzano, infatti, sono molte preziose e consentono di sfruttare il principio attivo come spalla in alcuni trattamenti contro patologie anche molto gravi.
In primo luogo, il CBD si è rivelato un composto utile in caso di sindromi epilettiche, nonché rare forme di epilessia come la sindrome di Lennox Gastaut o la sindrome di Dravet. Gravi condizioni cliniche, interessano entrambe bambini anche molto piccoli. La sindrome di Dravet può colpire addirittura lattanti al primo anno di vita.
Un altro campo di applicazione è quello del trattamento della dipendenza da eroina: introdurre il Cannabidiolo nella terapia può aiutare a ridurre alcuni tremendi sintomi di astinenza che mettono in seria difficoltà il paziente interessato. Tra i più frequenti si cita l’ansia, l’irritabilità, la mancanza di appetito, nausea, pelle d’oca, crampi muscolari e tremori.
Altre patologie
Epilessia e dipendenza sono solo due dei settori della medicina che sfruttano i benefici del CBD sul corpo. Un’altra grave patologia che lavora sulla stessa lunghezza d’onda è la SLA o sclerosi laterale amitrofica. Malattia neurodegenerativa per la quale non esiste ancora una terapia specifica, conduce alla paralisi dei muscoli volontari e respiratori. Il Cannabidiolo non costituisce assolutamente un farmaco contro la SLA ma, grazie alle sue molteplici proprietà benefiche, contribuisce ad alleviare alcuni sintomi della malattia e a regalare momenti di sollievo al paziente affetto.
Un ultimo settore di applicazione è quello dei trattamenti contro tre condizioni cliniche gravi e debilitanti: il morbo di Parkinson, il morbo di Alzheimer e la sclerosi multipla. Il morbo di Parkinson è una patologia che comporta l’insorgenza di grandi difficoltà a livello motorio. Il morbo di Alzheimer è una forma di demenza che porta, nel tempo, alla perdita della memoria. La sclerosi multipla, infine, è una malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale
Tutte queste sono sindromi molto gravi, causa di enormi difficoltà non solo per il paziente affetto ma anche per le persone che lo circondano. Beneficiare delle proprietà curative del Cannabidiolo consente di alleggerire, sebbene solo in parte, il grave peso sulle spalle di queste persone. La possibilità di sfruttare gli effetti positivi del CBD sul corpo apre le porte a spiragli di luce che possono illuminare la strada di chi si ritrova in condizioni tanto dolorose.
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