(a cura di Renzo Fazio – Germignaga, ricordi dal passato.) La recente dipartita della 96enne Regina Elisabetta II del Regno Unito mi ha fatto tornare alla mente una curiosa notizia letta qualche tempo fa su un quotidiano provinciale dell’epoca, riguardante una Regina d’Italia e… Germignaga! Ebbene sì, non ci crederete ma ho anche un ricordo dal passato monarchico da potervi raccontare…
La Sovrana in questione era Elena di Montenegro, nata Jelena Petrović-Njegoš a Cettigne l’8 gennaio 1873, regina consorte di Re Vittorio Emanuele III, divenuti reggenti a seguito dell’attentato di Monza a Vittorio Emanuele II il 29 luglio 1900 e rimasti in carica fino all’abdicazione, avvenuta il 9 maggio 1946 a favore del figlio Umberto. Meno di un mese dopo, il referendum avrebbe sancito la definitiva abrogazione della monarchia in Italia, pur con una differenza di voti non particolarmente importante (favorevoli 54,27% – contrari 45,73%) e con diverse denunce di brogli respinte.
La Regina Elena, morta a Montpellier il 28 novembre 1952, ricordata anche come la Regina buona o Signora della carità, si distinse per la vicinanza ai più deboli e agli ammalati e per la sua umanità nei confronti di tutto il popolo italiano e quanto ora vi racconto ne è una testimonianza. La notizia venne pubblicata sulla Cronaca Prealpina il 21 gennaio 1933 rendendo noto un atto di generosità da Lei effettuato nei confronti di un gruppo di alunni germignaghesi di allora.
Esattamente il testo così riportava: «Desiderosi di possedere una loro piccola biblioteca, gli alunni di una terza classe elementare della scuola del rione di Germignaga, hanno scritto tempo fa una lettera alla Regina, chiedendole in dono una piccola collezione di libri adatti alla loro età. La fiduciosa speranza dei bimbi è stata ora esaudita perché, insieme con una lettera affettuosa, la Sovrana ha fatto pervenire alla scolaresca una collezione di circa cento volumi, accolta con il più grande giubilo e la più schietta riconoscenza».
Chissà se qualcuno di questi volumi è ancora in qualche scaffale a Germignaga o dintorni? Non sarebbe bello ritrovarne almeno uno?
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