Nella serata di venerdì a Masciago Primo, grazie all’organizzazione del sindaco Marco Magrini, una quarantina di amministratori locali, tra primi cittadini e assessori, ha incontrato Andrea Pellicini, candidato all’uninominale alla Camera dei Deputati per Fratelli d’Italia, insieme al centrodestra, e Alessandro Alfieri, candidato al plurinominale per Senato per il Partito Democratico.
Il sindaco di Masciago Primo ha voluto questo incontro con un obiettivo molto chiaro, vale a dire quello di sostenere con convinzione le candidature di Alessandro Alfieri (PD) ed Andrea Pellicini (FDI), due importanti figure politiche del territorio che da anni si spendono per la comunità.
Presenti non solo rappresentanti della Comunità Montana Valli del Verbano, ma anche quella del Piambello, oltre ai sindaci di Luino, Lavena Ponte Tresa, Maccagno con Pino e Veddasca, Brissago Valtravaglia, Rancio Valcuvia, Cassano Valcuvia, Cunardo, Cremenaga, Grantola, Cugliate Fabiasco, Masciago Primo, Brezzo di Bedero, Valganna, Castello Cabiaglio, Angera e Gavirate,
«Si tratta di personaggi politici che, impegnandosi personalmente nel loro contesto partitico – commenta Magrini -, hanno raggiunto l’obiettivo di essere candidati in condizioni favorevoli all’elezione in parlamento, rappresentando questo territorio: il loro, il nostro. È una congiuntura da cogliere in tutta la sua esuberante opportunità, per questo è importante che le cittadine ed i cittadini del nord della provincia di Varese colgano il significato del voto ed il sostegno a chi è cresciuto qui con noi, conosce, ha vissuto i problemi ed i valori di questa terra».
«È importante sostenerli non solo perché chi li ha candidati sappia che è stata apprezzata la scelta, ma soprattutto perché è importante che abbiano la forza ed il sostegno del territorio nel loro mandato – prosegue il primo cittadino di Masciago Primo -. Ovviamente non chiediamo che il voto sia espresso loro congiuntamente, come comunque faranno molti di noi, ma chiediamo ai nostri cittadini di andare a votare, perché ci sia il segnale che il territorio c’è, che ha capito che essere rappresentati nelle stanze del potere è importante, per le nostre peculiarità, dalla fragilità ambientale a quella strutturale ed economica di zona di frontiera».
«Il voto espresso è un messaggio più incisivo del menefreghismo, il voto che raggiunge l’obiettivo di contribuire all’elezione di chi appartiene al nostro territorio è un impegno nei confronti dei nostri giovani. Andate a votare per l’uno o per l’altro nell’alveo delle vostre convinzioni ed ideali, spendete 10 minuti per essere rappresentati veramente e non solo perché il partito li ha meritatamente scelti ma perché il territorio li ha sostenuti», conclude Magrini.
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