Tra via Vaglio e vicolo Canicci, nel centro storico di Marchirolo, a pochi passi da piazza Borasio, ci sono problemi di gestione degli spazi pubblici che il Comune intende risolvere con importanti modifiche alla circolazione.
La decisione è stata presa sulla base di una relazione curata dalla polizia locale. Relazione che fa luce sulla problematica e sulle possibili linee di intervento, due nello specifico, utili a superare i frequenti battibecchi tra residenti per via del paletto in ferro che blocca il transito veicolare in uno dei punti di collegamento tra le due vie, dove non di rado i veicoli lasciati in sosta proprio nei pressi del paletto, di giorno così come in orario serale e notturno, danno vita alle discussioni.
«Abbiamo deciso di rimuovere il paletto in questione e di istituire una zona a traffico limitato per soli residenti, mezzi di carico e scarico e, in caso di necessità, mezzi di soccorso» fa sapere Emanuele Schipani, sindaco di Marchirolo. In questo modo si tornerà a come era in origine la circolazione in questa specifica località del paese, e gli abitanti non saranno più obbligati a compiere giri alternativi per il transito nella zona, vicina alla piazza, come detto, ma situata anche a poche decine di metri da bar, parrucchiere e uffici.
Il passaggio alla zona a traffico limitato è il primo dei provvedimenti suggeriti dalla polizia locale del borgo; contestualmente ci sarà l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata. E il rafforzamento delle telecamere già presenti dovrebbe garantire il monitoraggio. Ad ogni modo l’intervento non arriverà nell’immediato. Dopo un primo confronto se ne riparlerà tra la fine dell’anno e l’inizio del 2023, per ragioni procedurali e di bilancio che includono ulteriori misure con cui il Comune intende migliorare la sicurezza nelle zone più sensibili del paese.
«Rinnoveremo la segnaletica e ragioneremo sull’aggiunta di dossi artificiali nelle vie dove viene segnalato continuamente il passaggio di veicoli ad alta velocità. Macchine, ma anche moto e scooter – precisa il primo cittadino – La videosorveglianza è poi un’altra priorità, servono più telecamere agli incroci, davanti alle scuole e nelle aree pubbliche dove sono frequenti gli episodi di vandalismo».
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