La Delegata al sociale Rosanna Di Nicolantonio, in rappresentanza del sindaco Domenico Rigazzi, ha incontrato la Direzione della Fondazione Mons. Comi, confermando l’adesione al progetto sul riconoscimento dei primi segnali di comparsa dell’Alzheimer, rivolto ai cittadini di Cremenaga, dopo l’ok alla collaborazione con il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca la scorsa settimana.
Non solo quindi forze dell’ordine e commercianti, ma anche cittadini, associazioni, liberi professionisti e frontalieri avranno la possibilità di partecipare gratuitamente agli incontri che Fondazione Comi organizzerà negli spazi che il comune metterà a disposizione, in partnership con l’Amministrazione comunale.
Una scelta chiara e di apertura, confermata dalla consigliere comunale delegato al sociale Di Nicolantonio che vuole raggiungere più persone possibili, visto la delicatezza del tema e purtroppo la crescita della comparsa della malattia tra gli anziani.
«Ringraziamo Domenico Rigazzi e tutto il comune di Cremenaga per la vicinanza dimostrata. Crediamo sia giusto che Fondazione e le sue professionalità possano andare direttamente nei comuni a fare formazione. Con il Delegato al Sociale Di Nicolantonio c’è stata subito intesa, il tema dell’Alzheimer è troppo importante», commenta Danilo Benecchi, Direttore Generale della Fondazione Mons. Comi.
“Non conoscevo in maniera approfondita la realtà del Comi e devo dire che i progetti di sviluppo avviati e quelli in programma mi hanno colpito positivamente – spiega anche Rosanna Di Nicolantonio, consigliere comunale con delega al Sociale di Cremenaga -. Si può fare insieme un buon lavoro di squadra, sul sociale e tra gli anziani. Cremenaga farà la sua parte coinvolgendo i suoi cittadini nel corso sul riconoscimento delle avvisaglie dell’Alzheimer. Sarà un aiuto importante per molte nostre famiglie».
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