Continua il percorso di avvicinamento a “Sport Senza Barriere 22“, che si terrà nel weekend al centro Carà di Dumenza: oggi spazio al touch tennis, al laboratorio “Senti come mi sento” e al gazebo sanitario della CRI di Luino e Valli, dopo aver annunciato la presenza del calcio balilla umano e del “Clownpiadi”, degli “amici a quattro zampe“, del beach volley, volontariato e sport inclusivo, del sitting volley e creatività e, non da ultimi, dei tornei sportivi “on the beach”.
Il touch tennis nasce come una variante del tennis “tradizionale”, in cui questo sport diviene accessibile per tutti, indipendentemente da età o livello, divertente e utile per benessere e salute fisica, ma non solo. Infatti, il touch tennis rappresenta uno strumento di inclusione ed unione, proprio grazie alle sue caratteristiche che lo rendono uno sport per tutti.
Vediamo insieme quali sono queste caratteristiche. Nel touch tennis le racchette sono più piccole, le palline sono di spugna e di dimensioni maggiori, l’ampiezza del campo di gioco si riduce a 12 metri di lunghezza e 5 di larghezza. Ogni match può essere giocato singolarmente, in uno schema 1 contro 1, o doppio, in un 2 contro 2. Lo scopo rimane il medesimo del tennis, ovvero rimandare la pallina dalla parte avversaria, impendendo il colpo entro un rimbalzo, o costringendo l’avversario all’errore.
Diversamente dal tennis “tradizionale”, nel touch tennis si tendono ad usare la testa più della potenza, il tocco più dei muscoli e lo spin sulla palla (i.e. l’effetto) più della forza. Tuttavia, ciò non impedisce la presenza di scambi interamente basati su potenza e precisione, che sono, tra l’altro, molto diffusi. Il Touch Tennis verrà presentato, con la possibilità di provare la disciplina, da Giorgio Napoli e Stefano Scapolo.
AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, organizza un “percorso sensoriale” (laboratorio “Senti come mi sento“) che, attraverso un dialogo silenzioso, aiuta a comprendere, almeno in parte, come si sente una persona affetta da sclerosi multipla (SM).
Sintomi come la fatica, la perdita progressiva della vista e le difficoltà motorie, accompagnano costantemente la vita di una persona affetta da SM, anche nei gesti più semplici. Tramite ausili e semplici supporti (come guanti di gomma, occhiali con vista “appannata”, piccoli pesi, ecc.) diviene possibile sperimentare sulla propria pelle quelli che sono i sintomi più frequenti della sclerosi multipla e le sensazioni, emozioni e difficoltà ad essa annessi.
Nello specifico, i sintomi simulati sono: neurite ottica, problemi di equilibrio, parestesia, disturbi della sensibilità, spasticità e fatica. In occasione di Sport Senza Barriere 22, sarà presente anche Cinzia Cardia, testimonial nazionale AISM (guardate la sua intervista qui —> link).
Uno dei punti cardine dell’associazione “Sport Senza Barriere” e delle sue iniziative, infine, è sicuramente l’inclusione attraverso lo sport, ma sempre con un occhio di riguardo a salute e benessere. Infatti, domenica 11 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, grazie alla collaborazione con Croce Rossa Italiana Comitato di Luino e Valli, sarà possibile sottoporsi gratuitamente agli screening sanitari di glicemia, colesterolo ed elettrocardiogramma.
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