Dopo aver scoperto il calcio balilla umano, le Clownpiadi e uno dei laboratori ludici, quello organizzato dall’associazione Serendipità, anche questa settimana andiamo alla scoperta di altre attività e proposte che faranno parte della prossima edizione della manifestazione Sport Senza Barriere.
Da venerdì 9 a domenica 11 settembre, il Centro Carà di Dumenza si popolerà con numerose realtà e associazioni sportive che presenteranno le proprie discipline, e non solo, consentendo anche a chiunque lo desideri di mettersi alla prova. Il tutto, appunto, all’interno dell’evento dedicato alla promozione dell’inclusione attraverso lo sport ideato dalla Federazione Unimpresa Sport e Tempo Libero, presieduta dal luinese Marco Massarenti, nel 2019.
Non mancherà, ad esempio, il basket. La Pallacanestro Virtus Luino parteciperà a Sport Senza Barriere organizzando un torneo di basket in carrozzina – al quale parteciperanno l’AMCA Handicap Sport Varese, l’ASD Delfini 2001 e l’ASD Polisportiva Nordest – e partite per il basket libero, dove sarà presente tutto il settore minibasket e giovanile della PVL e ci sarà spazio anche per chi vorrà provare a giocare.
Il programma di sabato e domenica sarà il seguente:
– 10.00-12.00: minibasket e basket libero;
– 12.00-13:00: torneo di basket in carrozzina;
– 13.00-15.00: minibasket e basket libero;
– 15.00-16.00: torneo di basket in carrozzina;
– 16.00-18.00: minibasket e basket libero;
– 18.00-19.00: torneo di basket in carrozzina.
Oltre a ciò, sarà presente a Dumenza anche AREU Lombardia con il progetto “UNO UNO DUE numero unico delle emergenze” destinato ai bambini e ai ragazzi, che verranno coinvolti nelle attività proposte, per sensibilizzare il corretto utilizzo e la gestione della chiamata di emergenza e dell’uso dei mezzi di emergenza sanitaria. Il “gioco” e uno speciale jingle saranno gli strumenti utilizzati per facilitare la memorizzazione del numero unico di emergenza 112.
Dog’s Avenue, invece, ha organizzato per l’occasione alcune attività cinofile, anche per spiegare cosa fa un cane da assistenza alle disabilità motorie o cognitive e da allerta medica. Si tratta di un sostegno fisico ed emotivo con competenze specifiche preparate sul singolo caso di disabilità: può dover imparare a chiudere ed aprire delle porte aiutare a levare una felpa o dei calzini, porgere oggetti di vario tipo, da un telecomando a una stampella caduta, può allertare in caso di crisi epilettica o glicemica, può aiutare un bimbo autistico ad acquisire piccole autonomie e ridurre lo stress emotivo. Insomma, è quel compagno di vita sempre presente al quale affidarsi per sentirsi rassicurati e più indipendenti.
Con “Piccoli Cinofili”, il programma dedicato alle famiglie e ai bambini che desiderano approcciarsi con consapevolezza al cane, magari anche se non è ancora presente in famiglia, attraverso piccoli giochi si potrà imparare l’approccio corretto nei confronti di un cane e conoscere le attitudini di alcune razze per sensibilizzare le famiglie a una scelta consapevole della razza più adatta alle loro necessità. Ma anche scoprire cosa fanno i cani, quali sono gli sport cinofili e quelle attività cane-bambino che possono gettare le basi per una serena e felice convivenza: è infatti necessario che un bambino sappia dove e quando si può accarezzare un cane, come interagire con lui o cosa fare se si incontra un cane libero in spiaggia o al parco.
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