Cunardo | 30 Agosto 2022

Cunardo, via all’abbattimento dell’ex mobilificio: farà spazio ad una rotonda e ad un nuovo marciapiede

Partiti i lavori per lo step introduttivo dell'opera, fondamentale per gli spostamenti in sicurezza dei pedoni verso "Le Terrazze" e il cimitero. Il Comune ha stanziato 45.000 euro

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Sono iniziati ieri i lavori di abbattimento dell’ex mobilificio Ponti di Cunardo (qui i dettagli sulle modifiche alla circolazione in vigore).

Dove oggi sorge lo stabile, a pochi metri di distanza dal parco di via Martiri ungheresi (oggetto di un piano di riqualifica annunciato negli scorsi mesi) e dalla casa di riabilitazione e cura “Le Terrazze”, in futuro una rotonda e un marciapiede garantiranno maggiore sicurezza per il transito dei pedoni e per il passaggio dei veicoli lungo il tratto di strada provinciale 30 che conduce fino al confine con Marchirolo. 

L’area è al centro di un importante progetto viabilistico e il cantiere avviato nelle scorse ore rappresenta soltanto lo step introduttivo dell’opera, attesa da parecchio tempo. «In passato ci sono stati dei progetti preliminari, ma lo spazio a disposizione era talmente poco che la Provincia non avrebbe autorizzato la costruzione di una rotonda», ricorda il sindaco di Cunardo, Pinuccia Mandelli. 

Oggi, però, la prospettiva è cambiata, dopo che il Comune è riuscito ad aggiudicarsi tramite asta il terreno dell’ex mobilificio, ormai una struttura fatiscente – l’attività è cessata una decina d’anni fa – avviando al contempo un piano di intervento condiviso con la Provincia di Varese e il centro “Le Terrazze”. 

Ed è proprio l’abbattimento dello stabile – procedura per la quale il Comune ha stanziato circa 45.000 euro – il passaggio chiave, il tassello che a lungo è mancato, perché una volta sgombrato il campo sarà possibile concentrarsi sulla progettazione di marciapiede e rotonda, commissionando tutti i rilievi del caso su un’area finalmente libera. 

Perché questo progetto è così rilevante? «Perché il passaggio dei pedoni, ad oggi, rappresenta un problema – spiega la prima cittadina – Le corsie della strada sono ampie, i veicoli passano talvolta a velocità sostenuta e i molti cittadini che si spostano a piedi verso “Le Terrazze” devono muoversi rasenti al muro». 

La strada, inoltre, non conduce solo alla casa di cura, ma prosegue in direzione del cimitero, raggiungibile impiegando una via ciclopedonale che sorge a lato della carreggiata, e che a lavori terminati si collegherà direttamente al nuovo marciapiede. 

Sulle tempistiche il sindaco non si sbilancia: la burocrazia, la crisi delle materia prime, il caro carburanti e gli strascichi delle complicazioni generate dal covid nel campo dell’edilizia costringono quotidianamente le amministrazioni comunali a fare i conti con la necessità di rivedere i propri cronoprogrammi. «La speranza – aggiunge però in conclusione Mandelli – è di vedere il lavoro completato entro la fine del mio mandato, che scadrà nel 2024».  

(Immagine da Google Maps)

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com