Il bello di sentirsi comunità davanti alla storia, quella locale e quella dell’intero Paese. Giornata importante, ieri, a Porto Ceresio per il novantesimo anniversario della fondazione del gruppo Alpini, celebrato dai cittadini insieme alle istituzioni del territorio.
La messa in suffragio di tutti i caduti, celebrata da padre Davide Sollami alla cappella alpina del cimitero, ha aperto la sequenza di riflessioni solenni, proseguita subito dopo con l’inaugurazione del monumento al milite ignoto, realizzato dalle penne nere del paese.
Poi i partecipanti, riuniti in corteo e accompagnati dalla banda Concordia di Besano, hanno sfilato per le vie del borgo, fino a raggiungere piazza Bossi, luogo scelto per gli interventi delle autorità e la consegna di alcuni riconoscimenti. Qui il primo cittadino di Porto Ceresio, Marco Prestifilippo, ha omaggiato gli alpini, simbolo della patria: da sempre un argine contro il male, indipendentemente dalla sua forma e dal prezzo da pagare.
Il sindaco, rivolgendosi ai cittadini presenti in piazza e agli alpini ha ricordato il costo in termini di vite umane della Battaglia di Nikolaevka, combattuta nel gennaio del 1943 sul fronte orientale, dove migliaia di alpini diedero la vita per consentire a tanti altri di tornare a casa. Dagli orrori e dai drammi delle due guerre mondiali alle minacce di oggi nulla è cambiato, ha poi aggiunto il primo cittadino: gli alpini, sempre pronti a sacrificarsi per non lasciare nessuno indietro, continuano a rappresentare l’orgoglio di essere italiani.
«E’ stata una giornata davvero molto importante per la nostra comunità – commenta Prestifilippo – un’occasione per dimostrare vicinanza, affetto e riconoscenza agli alpini, sempre impegnati in favore del prossimo, nel silenzio che contraddistingue l’attività del gruppo. Ringrazio tutti i cittadini che hanno partecipato all’evento, così come le associazioni, le forze dell’ordine e i colleghi e amici sindaci della valle che si sono uniti alle celebrazioni».
Allegati in galleria fotografica alcuni scatti della manifestazione, realizzati da Gianpietro Toniolo. Per leggere in forma integrale il discorso del sindaco, cliccare qui.
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