Dopo Laveno Mombello, che all’inizio di agosto ha deciso di regolamentare l’uso della musica nei locali pubblici in orario serale, anche il Comune di Luino ha deciso di intervenire in questo senso.
Motivo della decisione di Palazzo Serbelloni, analogamente a quanto accaduto nel paese lacustre, le tante lamentele e segnalazioni giunte da parte dei cittadini che si sono ritrovati con il riposo disturbato ripetutamente dalla musica troppo alta e dagli schiamazzi degli avventori, talvolta anche ben oltre l’orario di chiusura dei locali.
Per questa ragione, tramite un’ordinanza sindacale, il Comune ha imposto ai gestori di limitare il livello sonoro della cosiddetta “musica di accompagnamento e compagnia” a partire dalle 22.30 e di svolgere eventuali spettacoli (consentiti sia all’interno sia all’esterno fino a mezzanotte) tenendo conto dei limiti massimi di esposizione al rumore previsti dalle normative relative all’inquinamento acustico e dal piano di zonizzazione acustica del territorio comunale. È prevista la concessione di eventuali deroghe con un’apposita richiesta inviata dai titolari almeno quindici giorni prima della data della manifestazione.
Nel provvedimento sono contenute anche ulteriori disposizioni concernenti lo svolgimento degli eventi, a seconda del numero di persone del pubblico previsto e dell’orario di conclusione.
Nel caso in cui tali norme vengano violate, oltre alle sanzioni da un minimo di 50 a un massimo di 500 euro, la Polizia locale e le forze dell’ordine potranno procedere o allo stop dell’evento in corso o alla sospensione dell’attività, fino a quindici giorni in caso di reiterazione della violazione.
L’ordinanza, che sarà valida fino al prossimo 30 settembre ed è retroattiva per tutti gli esercenti che abbiano già presentato la SCIA al momento della sua entrata in vigore, è consultabile integralmente cliccando qui.
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