Le opportunità fornite dal PNRR alle amministrazioni locali sono davvero molteplici e toccano svariati ambiti, compreso quello della digitalizzazione.
Ambito scelto dal Comune di Lavena Ponte Tresa per cercare di ottenere finanziamenti da destinare a due misure già selezionate dal Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale che porteranno circa 130mila euro di fondi al paese sul Ceresio «grazie al lavoro del Settore Risorse Umane e Innovazione», come afferma il sindaco Massimo Mastromarino.
Si tratta, nello specifico, di un primo contributo da 14mila euro per favorire l’adozione dell’identità digitale (SPID e CIE) e dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) in modo tale da facilitare il rapporto con i cittadini in modo semplice, interattivo e gestibile anche da remoto e di uno da 119.210 euro per sviluppare e completare il programma di migrazione di sistemi, dati e informazioni gestiti dal Comune verso servizi cloud qualificati con lo scopo di garantire la sicurezza dei dati trattati e ottimizzare la tempistica e le modalità dei processi interni.
«Entro settembre – aggiunge in conclusione il primo cittadino – procederemo con ulteriori due candidature, rispettivamente per lo sviluppo dei pagamenti PagoPA e delle notifiche gestite mediante AppIO».
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