Sono 60 i progetti finanziati dal bando Interventi Sociali di Fondazione Comunitaria del Varesotto a fronte di uno stanziamento iniziale di 400mila euro, che – per venire incontro alle richieste pervenute – è stato innalzato a 551mila euro.
«Anche alla luce delle emergenze che stiamo ancora vivendo – dichiara Maurizio Ampollini, presidente di Fondazione Comunitaria del Varesotto – con questo bando abbiamo voluto puntare l’attenzione su progetti che mirano a costruire la fiducia, il senso di appartenenza e la solidarietà fra le persone che vivono le comunità e i territori. Ciò è possibile grazie a interventi concreti che saldano i legami e creano occasioni per ripensare i servizi rivolte alle persone, soprattutto a quelle più fragili».
Le linee di sostegno introdotte sono state legate a due filoni di intervento: il primo si è concentrato nel supporto ad azioni di contrasto alle multiformi tipologie di povertà grazie al fondo Pro.VA solidale (sociale, alimentare, digitale, educativa, etc…): in questo caso sono stati premiati dieci progetti che si concentrano sulla povertà economico sociale e su quella educativa
La seconda linea è stata orientata a sostenere interventi sociali in genere, con attenzione ad esempio ai soggetti vulnerabili e a rischio marginalità, ma anche con servizi e iniziative per gli anziani, con attività che favoriscono lo scambio intergenerazionale o che intervengono sulle politiche attive per i giovani, promuovendo protagonismo e cittadinanza.
La Fondazione collabora con gli enti che hanno presentato i propri progetti nel coinvolgere la comunità a donare con fiducia ai progetti, concorrendo alla copertura dei costi totali da sostenere per la loro realizzazione.
Per quanto riguarda la “Raccolta di donazioni”, la Fondazione ha assegnato un “obiettivo di raccolta”, diversificato per ciascun progetto che è vincolante per l’erogazione del contributo: tale obiettivo è stato calcolato in base ai documenti di presentazione delle domande di contributo. Ogni ente proponente, sulla scorta dell’esperienza, delle capacità e delle professionalità a disposizione, delle aspettative e delle sfide,ha potuto proporre alla FCVA un proprio obiettivo di raccolta che dà conto del reale impegno dell’ente e del suo partenariato nel condividere la missione della Fondazione.
L’intero ammontare delle donazioni raccolte sarà destinato al progetto e liquidato all’organizzazione insieme al contributo della Fondazione.
Come sempre alcuni dei progetti presentati hanno ricevuto una particolare attenzione per i temi trattati e per le modalità di intervento proposte. Ecco le otto realtà individuate con i relativi progetti per i quali Fondazione Comunitaria assume il ruolo di “maggior sostenitore” non solo per la somma erogata, ma anche per la particolare vicinanza rispetto alle fasi progettuali e alla loro incidenza sui bisogni: l’Associazione Amici della Nuova Busto Musica con il progetto “il suono della condivisone”; Sos Malnate con il progetto “What Do Youth Want”; Atap (Associazione Tutela Ammalati Psichici) con il progetto “il benessere degli animali; Fondazione Casa Marta di Saronno con il progetto Edu.ca; Fondazione Istituto Sacra Famiglia Onlus con il progetto “genitorialità 360°”, Associazione Parkinson Insubria di Cassano Magnago con il progetto “al tuo fianco”; Officina 025 di Gallarate con SportAbility+ e la Cooperativa 98 con il progetto Resiliente-mente parte due.
Per quanto riguarda l’alto Varesotto, ecco quali sono i progetti selezionati:
– ABC – Associazione Bambini Celebrolesi Lombardia onlus – Leggiuno: “Action, best practice, culture”;
– AMBA onlus Associazione Amici del Centro Anziani Menotti Bassani – Laveno Mombello: “Ora musica maestro!”;
– Associazione culturale Teatro Periferico – Cuveglio: “DI/versi”;
– Fondazione mons. G. Comi onlus – Luino: “Formal mente Comi”;
– Parrocchia Sant’Appiano – Castello Cabiaglio: “Musica inclusiva”.
Per consultare l’elenco completo dei progetti finanziati, cliccare qui.
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