Lombardia | 21 Luglio 2022

Trenord, troppo caldo e treni soppressi anche sulla Milano-Laveno: «Servizio ferroviario inadeguato»

Critici i consiglieri Astuti (PD) e Di Marco (M5S) sulle cancellazioni di 50 treni in tutta la Lombardia: «Assessore Terzi chiusa nel suo silenzio, volontà di fuggire dal confronto con i pendolari»

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Settimana di fuoco anche per le linee ferroviarie lombarde: da lunedì a oggi, giovedì 21 luglio, Trenord ha soppresso una cinquantina di treni per manutenzione straordinaria dei convogli.

Tra questi, sono stati cancellati il Milano-Varese Casbeno delle 12.05, il Varese-Laveno delle 13.05, il Varese-Milano Cadorna delle 13.41 e il Laveno-Varese delle 14.09 e sono state soppresse anche, senza indicazione della data di ripristino, dieci corse sulla Novara-Pioltello, Novara-Treviglio e Milano-Novara.

«Una spiegazione inaccettabile – attacca il consigliere regionale del Partito Democratico Samuele Astuti – perché il caldo era prevedibile e spettava a Trenord attrezzare i treni per tempo. Nulla invece è stato fatto e a subire le conseguenze dell’inefficienza di Trenord sono, come sempre, i pendolari che saranno costretti ad usare l’auto, non essendo stato previsto nessun mezzo sostitutivo e tanto meno un bonus».

«Cancellazioni, ritardi e soppressioni delle corse all’ultimo minuto continuano a essere quotidiane – sottolinea ancora Astuti – Di fronte a questo l’assessore ai Trasporti Claudia Terzi si è chiusa nel silenzio più assoluto. Non una parola. Il che conferma la sua volontà di fuggire il confronto con i pendolari. E questa è l’ennesima prova che a essere inadeguato non è solo il servizio ferroviario regionale gestito da Trenord, ma anche l’assessore che se ne occupa».

«Stamattina trovare un treno in banchina era difficile quanto trovare l’assessore in Commissione – commenta dal canto suo il capogruppo M5S Nicola Di Marco – Il centrodestra, che governa Regione Lombardia, per sua stessa ammissione si occupa di treni solo quando deve decidere in quali stazioni e su quali tratte le conviene di più, in termini di ritorno elettorale, far viaggiare i treni nuovi o quando deve aumentare le tariffe».

«Dopo il disastro di ieri, non sono stati in grado di risolvere nulla. Gli appelli all’assessore Terzi e la richiesta dell’assunzione di responsabilità da parte dei vertici dell’azienda sono caduti nel vuoto. Peggio, sono arrivate solamente giustificazioni sconfortanti. Quand’è che Regione Lombardia smetterà di comportarsi come l’ufficio marketing di Trenord e deciderà finalmente di governare il caos che regna incontrastato nel trasporto pubblico ferroviario regionale? Questo non è un servizio all’altezza dei cittadini lombardi» conclude Di Marco.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com