Lombardia | 29 Aprile 2026

Aggiornato il piano regionale della mobilità ciclistica: più percorsi e investimenti sulla sostenibilità

Approvato il nuovo piano che coinvolge la rete ciclabile lombarda: 25 itinerari strategici e oltre 115 milioni di euro investiti per collegamenti più sicuri, turismo e sviluppo del territorio

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Regione Lombardia ha aggiornato il piano della mobilità ciclistica nel nostro paese, puntando ad avere una rete ciclabile più estesa, connessa e soprattutto sicura.

La nuova rete si articola in 25 percorsi principali che attraversano l’intero territorio lombardo e che coinvolgono anche la zona del Ticino e del Lago Maggiore.

L’aggiornamento rientra nel Piano Regionale della Mobilità Ciclistica (PRMC), approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi e dell’assessore ai Trasporti Franco Lucente.

Il nuovo provvedimento va a rafforzare la strategia regionale per quanto riguarda la mobilità sostenibile, consolidando una rete portante di itinerari di livello nazionale e regionale e definendo ambiti strategici e criteri per lo sviluppo della ciclabilità quotidiana.

«Con l’aggiornamento del PRMC rafforziamo un impegno concreto e già da tempo sostenuto da importanti investimenti. Parliamo di oltre 115 milioni di euro, messi in campo grazie alle risorse di Regione Lombardia, dello Stato e del PNRR, destinati allo sviluppo dei percorsi della rete portante di livello nazionale (Sole, Vento, Garda, Milano-Monaco). Si tratta di infrastrutture strategiche che contribuiscono a favorire la scelta della mobilità sostenibile, attiva, e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico. Inoltre rivestono un valore importante per lo sviluppo economico dei territori, connesso ad un interesse sempre crescente per il cicloturismo», spiega l’assessore Terzi.

«Questo Piano rappresenta un passo importante verso un sistema della mobilità sempre più integrato, in cui la bicicletta dialoga in modo efficace con il trasporto pubblico. L’obiettivo è rendere i percorsi ciclabili funzionali agli spostamenti quotidiani, migliorando l’accessibilità ai servizi e i collegamenti tra centri urbani e aree periferiche. Solo una rete più sicura, continua e interconnessa è capace di offrire ai cittadini un’alternativa concreta e sostenibile all’uso dell’auto contribuendo, parallelamente, allo sviluppo dei territori lombardi», sottolinea l’assessore Lucente.

Tramite l’analisi del PRMC originario, pubblicato nel 2014, che individuava i percorsi ciclabili di interesse regionale, è stato possibile comprendere lo stato attuale delle infrastrutture già esistenti. In questo modo, è stato possibile capire quali sarebbero dovuti essere gli interventi necessari per migliorare qualità, sicurezza e continuità dei percorsi ciclabili.

Il nuovo piano consolida nuovi percorsi, ciclovie turistiche di rilievo nazionale e direttrici già riconosciute nel PRMC del 2014. Inoltre, per ciascun percorso sono state definite le connessioni con la rete già esistente, l’accessibilità ai servizi ferroviari e di navigazione e i collegamenti con i principali poli di interesse naturalistico e culturale.

La rete si articola in 25 percorsi principali tra cui Ticino, Pedemontana Apina, Adda, Oglio e Lago Maggiore, oltre a collegamenti strategici come la Milano-Monaco, la Brescia-Mantova e la Treviso-Ostiglia, confermando il ruolo della Lombardia come territorio chiave per lo sviluppo della mobilità ciclabile.

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