Si avvia alla conclusione, tra domani e domenica 19 giugno, il prestigioso Cadegliano Festival-Piccola Spoleto dedicato al Maestro Gian Carlo Menotti, noto compositore nato nel 1911 nella casa oggi sede di Teatro Blu e fondatore del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Il terzo e ultimo weekend della rassegna si aprirà domani, dalle 17.00, con il laboratorio di uncinetto Il filo di Arianna a cura de La Banca del Tempo, presso la biblioteca comunale di Cadegliano: uno spazio/tempo per unire corpo, cuore e mente con mani sapienti attraverso l’uncinetto.
Alle ore 19.30 ci sarà un aperitivo e alle 20.30, in piazza Municipio, introdotta dal professor Giulio Facchetti dell’Università dell’Insubria, si potrà ammirare un’esposizione di quadri del Maestro Luigi Bello accompagnata dalle poesie di Aleksandra Damnjanovic.
A seguire lo spettacolo di teatro concerto L’altra metà del mare: le donne dell’Odissea, un recital con musica dal vivo con Marta Ossoli (voce e canto), Silvia Mangiarotti (violino), Francesca Ruffilli (violoncello) ispirato ai testi di Omero, Valerio Massimo Manfredi, Marilù Oliva e con i canti di Irene Papas: L’Odissea non è la storia del viaggio di un uomo: è la storia d’amore di molte donne. Innanzitutto c’è lei, Elena, il cui amore non corrisposto per Ulisse è causa di guerra e sciagura per tutti i greci, senza la quale l’Odissea non sarebbe esistita. Poi c’è Circe dominatrice, la maga che disprezza i maschi finché non ne incontra uno diverso da tutti gli altri: l’uomo dal multiforme ingegno. C’ è Calipso, ninfa possessiva che, avvinta dalle sue stesse reti di seduzione, si innamora di Ulisse ma deve lasciarlo andare. E poi Nausicaa, principessa sognatrice immatura ma potente, che lo desidera come marito ma non osa nemmeno toccarlo. E naturalmente c’è lei, Penelope, la sposa che non si limita ad attendere il marito, ma gli è pari in astuzia e in caparbietà. In questo spettacolo, sono queste donne a cantare le peregrinazioni dell’eroe inquieto, ciascuna protagonista di una tappa della grande avventura, ribaltando la prospettiva unica del maschile nella polifonia del femminile: che conquista, risolve, combatte. L’eterno femminino si declina in tutte le sue sfaccettature in un alternarsi di punti di vista che fa vibrare di vita e di nuovi significati questo classico immortale.
Alle ore 22.00 si potrà infine approfittare di una degustazione di prodotti locali a cura dell’Agriturismo Brugolta.
Domenica 19 giugno, invece, sarà dedicata principalmente ai più piccoli. Dalle 17.00 alle 18.00, all’oratorio di Viconago, La Banca del Tempo terrà un laboratorio gratuito di tessitura per bambini dai 4 ai 10 anni e, sempre alle 18.00, in piazza Quattrocento, la compagnia I Guardiani dell’Oca metterà in scena I tre porcellini, con Tiziano Feola e Zenone Benedetto (di cui sono anche testo e regia).
Anche in questo caso, alle 19.00, ci sarà una degustazione di prodotti locali.
L’ingresso agli spettacoli ha un costo di € 2,00 ed è gratuito fino ai 20 anni. Per prenotare gli spettacoli e i laboratori è possibile inviare una mail a info@teatroblu.it o contattare il numero 345 5828597.
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