La mostra diffusa “Riflessioni Plastiche – Il gioco delle cose che diventano arte”, a cura di Fabrizio Parachini, non è una semplice esposizione, ma un vero e proprio dialogo tra alcuni luoghi emblematici dell’abitato di Cannobio e le opere tridimensionali di Corrado Bonomi e Gianni Cella.
I linguaggi espressivi dei due artisti si intrecciano tra loro, nelle diverse installazioni site-specific, evidenziando le convergenze e le differenze delle personali poetiche ma dimostrando anche una unità di intenti che ha voluto trasformare alcuni luoghi conosciuti e dall’apparenza scontata in nuove sorprendenti realtà ricche di stimoli e di visioni fantasiose.
La mostra, sviluppata tra il Palazzo Mandamentale, l’Antico Lavatoio, il Portico della Chiesa Santa Marta, la Corte interna via Umberto I, i Giardini del Palazzo Comunale e il Lungolago – la Darsena, è corredata da un supporto multimediale e da un catalogo cartaceo con il testo del curatore e le immagini delle opere installate negli spazi urbani.
Per ulteriori informazioni scrivere una mail all’indirizzo info@cannobiocultura.it, chiamare il numero +39 0323 738212 o consultare il sito internet www.riflessioniplastiche.it.
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