La prossima settimana Luino, Maccagno con Pino e Veddasca e il Canton Ticino saranno al centro di “Odescalchi 2022”, la grande esercitazione che coinvolgerà gli eserciti italiano e svizzero, i componenti della Protezione civile regionale, provinciale, comunale e dei volontari e tecnici del COAV Comunità Montana Valli del Verbano.
In tutto oltre 3mila persone saranno dunque impegnate, dal 13 al 18 giugno, nella simulazione di vari scenari con l’obiettivo di affinare la cooperazione internazionale, nello specifico transfrontaliera, in caso di calamità naturali e non solo.
Mentre sarà Maccagno a ospitare le operazioni di militari, tecnici e volontari fra il 15 e il 16 giugno, la città di Luino, nello specifico, farà da base, sia mercoledì (dalle 9.00 alle 13.00) che giovedì (dalle 13.00 alle 17.00), alla movimentazione di elicotteri di Regione Lombardia, dell’Esercito Italiano, dei Vigili del Fuoco e di AREU all’elisuperficie dell’ospedale, al Parco Margorabbia, alla rotonda Sanary sur Mer e all’ex Campo Sportivo di via Lido.
Giovedì mattina, invece, Palazzo Serbelloni e Palazzo Verbania accoglieranno le autorità che presenzieranno all’esercitazione per un incontro prima di trasferirsi verso Maccagno, via lago, per assistere allo scenario catastrofico che verrà simulato nel paese lacustre.
Ma non solo. A partire da oggi, sabato 11 giugno, vi saranno anche alcuni eventi collaterali alle quali la cittadinanza potrà prendere parte: alle ore 17.30, infatti, verrà inaugurata la mostra 150° Corpo degli Alpini 1872-2022, allestita a Palazzo Verbania.
Giovedì, invece, la giornata si aprirà con la resa degli onori al monumento ai Caduti di Piazza Risorgimento alle ore 9.00, con la deposizione di una corona e il discorso delle autorità.
Sabato 18, invece, le protagoniste saranno la Fanfara Divisione Territoriale 3 dell’Esercito Svizzero e della Brigata Alpina Julia dell’Esercito Italiano che terranno un concerto alle ore 21.00 al Parco a Lago (in caso di maltempo presso il Teatro Sociale).
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