Serve un intervento «immediato e urgente» per la manutenzione della segnaletica stradale orizzontale: è questo il senso dell’interrogazione presentata durante il consiglio comunale di venerdì 27 maggio dal capogruppo di “Azione Civica per Luino e Frazioni” Furio Artoni.
Nel documento presentato a Palazzo Serbelloni, l’avvocato Artoni punta il dito su alcune criticità che si trascinano dallo scorso anno: le verifiche portate avanti in questi mesi dallo stesso consigliere, infatti, hanno mostrato un deterioramento evidente – e attualmente tale ancora adesso – della segnaletica orizzontale su tutto il territorio luinese, segno di una manutenzione non efficiente che non garantisce la sicurezza degli utenti della strada e «induce i cittadini a critiche negative verso questa amministrazione comunale, trattandosi di spesa sostenuta con denaro pubblico per il mantenimento di un bene pubblico».
Tre sono le questioni sollevate dal capogruppo di “Azione Civica per Luino e Frazioni” nell’interrogazione, che si possono riassumere nella richiesta delle cause della mancata esecuzione degli interventi manutentivi previsti nel 2021 in seguito all’aggiudicazione del relativo appalto da parte della società appaltatrice e se vi siano state anche delle contestazioni alla stessa società da parte dell’amministrazione in tal senso.
Lo scorso anno, ha ribadito Artoni anche in consiglio comunale, «non è stato fatto assolutamente nulla nonostante l’appalto sia stato conferito, i fondi stanziati e l’incarico affidato a una ditta che ha poi aumentato il proprio compenso di 15mila euro»: un altro punto sul quale l’avvocato vorrebbe vederci chiaro, quello relativo alla riduzione dell’importo base d’asta e dell’incremento successivo all’aggiudicazione, mai giustificato.
Sempre nel corso dell’assemblea consiliare, l’avvocato si è detto perplesso per la risposta inviata da Palazzo Serbelloni prima della seduta, nella quale viene detto che «le risorse economiche previste all’interno dei bilanci comunali non consentono il rifacimento dell’intera segnaletica orizzontale» e che la realizzazione della segnaletica «nei posteggi e nelle aree di sosta viene eseguita con cadenza biennale o triennale».
«Ma la manutenzione – ha affermato Artoni durante il suo intervento – non si esegue con periodicità prefissata, bensì in base alle esigenze: se la segnaletica è deteriorata va rifatta a prescindere da un termine temporale. E se c’è l’attestazione di copertura finanziaria, significa che ci sono i soldi per fare questi lavori, altrimenti si vanifica anche la delibera di giunta che contiene tale attestazione. Forse la mia domanda non è stata compresa – ha concluso l’esponente della minoranza – perché con questa replica non si risponde in nulla a ciò che ho chiesto».
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