Lo scorso venerdì 13 maggio è partito, nei Comuni di Laveno Mombello, Cittiglio e Brenta, il servizio di raccolta del verde e dello sfalcio a domicilio attraverso i carrellati consegnati all’utenza, che ne ha fatto richiesta, e nei Comuni che hanno raggiunto un numero sufficiente di domande per poter dare avvio al servizio fornito dalla ditta Econord.
Il quantitativo verde raccolto è stato pari a 4000 kg e si proseguirà nel corso dell’anno attraverso un calendario definito e consegnato alla singola utenza che prevede un numero di raccolte pari a: due nei mesi di maggio, due/giugno, due/luglio, tre/agosto, due/settembre, quattro/ottobre, due/novembre, due/dicembre, per un numero complessivo di 19 raccolte nell’anno 2022.
Entro dicembre, come da lettera inviata dall’assessore all’Ecologia Gianpietro Ballardin a tutti i comuni della Comunità Montana Valli del Verbano, sarà possibile effettuare una nuova prenotazione per l’anno 2023 che sarà attivata al raggiungimento del numero minimo di venti utenze richieste per Comune.
A queste nuove utenze verrà consegnato a domicilio un carrellato da 120, 240, 360 lt in funzione delle necessità di raccolta manifestate e previo pagamento alla Cmvv della quota annuale richiesta che darà avvio, dal mese di gennaio 2023, alle 26 raccolte annuali previste dal servizio.
Dal mese di giugno verrà attivato, come previsto dal calendario consegnato a tutta l’utenza, il servizio di raccolta della plastica settimanale attraverso il sacco giallo consegnato gratuitamente, così come la raccolta del secco che avrà una cadenza settimanale e di cui è previsto in corso d’anno la sostituzione del sacco munito di Rfid che passerà dagli attuali 70 lt a 110 lt, mentre l’umido verrà raccolto due volte la settimana. Queste modalità di raccolta verranno attuate per il periodo estivo, da giugno a settembre.
Questo servizio risponde a precise esigenze dovute alla condizione della produzione e della stagionalità e si integra nel percorso di strategia nella differenziazione della raccolta che, come suo obbiettivo principale ha il raggiungimento del percorso di “Tariffa Puntuale”.
Per monitorare la costante del servizio è stato altresì inviato nei mesi scorsi ad ogni Comune che partecipa al servizio di raccolta uno strumento di verifica puntuale della situazione capace di monitorare i dati del conferito relativo al proprio Comune attraverso singola password di accesso, così come per Comunità Montana nell’ambito del controllo generale dei servizi di raccolta e di verifica del sistema. All’interno del portale inviato ai comuni ci sono principalmente tre sezioni:
– Distribuzione: sezione nella quale sono consultabili le banche dati TARI con anagrafica (elenco delle utenze TARI, da cui è possibile scaricare il file con l’elenco delle utenze con indicato se è stato ritirato il kit, sempre aggiornato con gli ultimi dati disponibili), consegna (permette di ricercare i ruoli TARI), movimenti (riporta gli ultimi materiali distribuiti) e report distribuzione (strumento di rendicontazione con i numeri dei materiali distribuiti).
– Rfid: sezione in cui vengono riportati gli svuotamenti registrati, ovvero l’elenco dei conferimenti delle utenze.
– Report: sezione dove sarà possibile reperire, con cadenza trimestrale, i dati degli utenti che non hanno effettuato svuotamenti nei tre mesi precedenti e quindi verificare i motivi che hanno causato i mancati conferimenti, che possono essere causa di comportamenti anomali rispetto alla normalità del servizio.
A questo proposito l’assessore Ballardin ribadisce «la necessità che le piattaforme comunitarie, aperte sette giorni su sette, vengano utilizzate solo a fini di necessità e non per conferire materiali quali plastica, vetro o carta, per i quali è possibile usufruire del sistema di raccolta porta a porta. Questo per evitare inutili intasamenti o conferimenti che riempiono in maniera anomala ed eccessiva i contenitori delle piattaforme di raccolta creando difficoltà di servizio agli operatori della ditta Econord incaricata della gestione».
L’assessore all’Ecologia della Comunità Montana si dice «prudenzialmente soddisfatto» poiché i dati della raccolta confermano le aspettative dell’ente. Da gennaio ad aprile di quest’anno, infatti, sono stati raccolti 6.830.777 kg di rifiuti differenziati e 1.604.000 kg di rifiuto secco, quindi indifferenziato, con punte di riduzione che superano il 30%.
Le percentuali della raccolta hanno visto il raggiungimento del 79,08% nel mese di gennaio, 80,86% nel mese di febbraio, 82,31% nel mese di marzo e 81,55% nel mese di aprile con una media, in questi quattro mesi, pari all’80,98% rispetto al 76% registrato lo scorso anno nella raccolta complessiva dei rifiuti.
«Esistono ancora problemi da affrontare – conclude Ballardin – che sono riferiti alle zone turistiche, dove installeremo a breve, consegne permettendo, le nuove Eco isole che ci consentiranno di intercettare, in forma differenziata per ogni tipologia, i rifiuti dei turisti non residenti attraverso una necessaria collaborazione dei Comuni che dovranno controllare e sanzionare le forme di inciviltà. Così come rimangono problemi di indisponibilità all’adeguamento alle diversificate forme di conferimento differenziato in alcuni supermercati, pochi per fortuna, ma incapaci di adeguarsi al servizio generale, se non nella forma dell’insistente “mugugno” e non nelle istruzioni dovute ai propri dipendenti».
«Non da ultimo – rileva l’assessore – la situazione, non nuova ma esistente da troppi anni, degli abbandoni, su cui stiamo predisponendo un progetto di formazione e azione scolastica rivolto, anche nella condizione di premialità, ai plessi scolastici del territorio. Si pensi che pochi giorni fa ho trovato abbandonato ai bordi della provinciale Cittiglio-Gavirate un materasso, senza considerare la molteplicità dei materiali raccolti con diligenza e passione dai volontari dell’associazione “Madre Terra” a cui va il nostro sentito ringraziamento, così come a Econord, per l’importante lavoro svolto a servizio delle nostre comunità».
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