Poco più di una settimana fa, il Passo Forcora si animava con la tradizionale “Festa dell’Alpeggio”, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate della Val Veddasca.
L’evento, promosso dal Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, dalla Comunità Montana Valli del Verbano e dal Consorzio Formaggella del Luinese, ha richiamato numerosi visitatori e turisti, offrendo loro l’occasione di immergersi nella vita prealpina e nelle tradizioni del territorio.
Nel corso della giornata, infatti, diversi produttori locali e allevatori hanno aperto le porte del loro mondo permettendo a grandi e piccoli di scoprire gli antichi mestieri e le usanze della valle. Non sono mancati i sapori tipici: dalla Formaggella del Luinese DOP ai salumi di capra, dal miele agli altri formaggi locali, segno di un’offerta gastronomica che sa raccontare con gusti intensi l’identità e la ricchezza del territorio della Veddasca.
Hanno partecipato alla “Festa dell’Alpeggio” anche l’assessore ad Ambiente, Turismo e Sentieri della Comunità Montana e sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Ivan Vargiu, e l’assessore a Ecologia, Agricoltura e Foreste e GEV, Marco Galbiati, sindaco di Castello Cabiaglio, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con gli allevatori e i produttori presenti.
«Abbiamo parlato con tutti ed è emerso con ancor più chiarezza quanto questo mondo abbia bisogno di sostegno, anche da parte del nostro ente – raccontano i due assessori –. Dobbiamo spingere concretamente per aiutare le realtà che ancora resistono e svolgono un lavoro fondamentale anche per la cura del territorio. Fare agricoltura in pianura è già difficile; coltivare e allevare qui in montagna lo è ancora di più».
«Ma è solo grazie a queste persone che i pascoli vengono mantenuti e si preservano porzioni di territorio aperto, senza bosco, tenuto pulito e curato: qualcosa di raro e prezioso, che dobbiamo impegnarci a incentivare e sostenere. Per questo abbiamo già avviato un gruppo di lavoro con allevatori e produttori, per capire come aiutarli concretamente e reperire risorse in questo senso», concludono.
La giornata è stata anche un’occasione speciale per ricordare “il Desi”, che di questa giornata è sempre stato anima e punto di riferimento.
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