A cinque anni dalla prima partecipazione alle Deaflympics, le “Olimpiadi dei sordi”, l’atleta luinese Cristina Gogna è pronta a cimentarsi nella maratona di chiusura dei giochi in corso in questi giorni in Brasile.
“Superchicca”, come la conoscono tutti, ha iniziato a correre nel 2000, prima per scaricare i pensieri e poi l’adrenalina, fino ad arrivare a disputare le prime competizioni nel 2016, ottenendo non solo un quinto posto nei giochi di Samsun e un bronzo europeo nel 2019, ma, fra gli altri, anche un grande risultato alla White Marble Marathon a Marina di Carrara, nel 2020.
E domani, domenica 15 maggio, a Caxias do Sul, la maratoneta tesserata nell’Atletica Verbano e ormai veterana della FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) proverà nuovamente a inseguire il sogno di una medaglia olimpica.
Intanto, gli ottimi risultati conseguiti dagli azzurri hanno già portato il medagliere italiano a quota 19 medaglie (4 ori, 8 argenti e 7 bronzi), superando ampiamente i risultati di Samsun e siglando il miglior risultato dal 2005.
Ma Cristina Gogna non è l’unica atleta varesina presente alle Deaflympics, oltre a lei, infatti, c’è anche il pallavolista di Brenta Silvio Siviero: quest’ultimo, con i suoi compagni di squadra della nazionale italiana, proprio ieri ha vinto la medaglia di bronzo nella finale per il terzo e quarto posto sconfiggendo la Francia.
© Riproduzione riservata






