Il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stanziamento di 18 milioni di euro a favore delle province di Como, Sondrio e Varese, aree per le quali era stato dichiarato lo stato di emergenza dopo i danni causati dal maltempo dell’estate scorsa, fra il 3 luglio e l’8 agosto 2021.
«Una misura portata a termine grazie, soprattutto, agli input di Regione Lombardia», ha sottolineato l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni che ha seguito in maniera scrupolosa l’intero iter e trasmesso allo Stato le richieste di finanziamento per la realizzazione degli interventi necessari.
L’assessore ricorda l’aiuto immediato in sostegno ai territori colpiti dagli eventi metereologici, con la trasmissione al Governo della richiesta di stato d’emergenza per assicurare le risorse necessarie per il ripristino delle condizioni di sicurezza delle aree interessate.
Per la provincia di Varese sono stati stanziati 1.644.015,21 euro, di cui 500mila per il ripristino delle funzionalità dei servizi pubblici, 187.843,71 per misure di sostegno immediato al tessuto economico e sociale e 935.031,50 per la realizzazione di interventi di riduzione del rischio.
«Dopo quelle giornate difficili della scorsa estate, raccogliendo le richieste dei sindaci e di molti cittadini, ci siamo subito messi a lavorare affinché il Governo decretasse lo stato di emergenza e riconoscesse la gravità di quegli eventi metereologici – dichiara in merito il senatore varesino del PD Alessandro Alfieri – Così avvenne e oggi quell’iter si conclude con lo stanziamento di 18,6 milioni di euro per i territori colpiti nelle province di Varese, Como e Sondrio tra il luglio e l’agosto 2021».
«Per molti piccoli Comuni dell’alto Varesotto questo stanziamento – conclude il senatore – permetterà di progettare interventi importanti, altrimenti impossibili da finanziare con le poche risorse proprie a disposizione».
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