Cinque “Pietre di inciampo” per ricordare altrettanti deportati varesini che hanno perso la vita nei campi di sterminio: da domani, giovedì 28 aprile, si potranno incontrare in alcune vie di Luino, dove verranno posate con una cerimonia che si protrarrà per tutta la mattinata.
Dopo quella dedicata a Dante Mandelli a Cunardo, dunque, nella cittadina lacustre i piccoli blocchi in pietra ricoperti da placche di ottone, la cui installazione è stata fortemente voluta dall’ANPI provinciale di Varese in collaborazione con il Comitato delle Onoranze ai Caduti del San Martino, saranno dedicati ad Aurelio Moro, Guglielmo Satriani, Bruno Balzarini, Orlando Vischi e Vittorio Lupano.
L’evento di posa, patrocinato dalla Provincia di Varese e dal Comune di Luino, vedrà la collaborazione della sezione cittadina dell’ANPI e la partecipazione degli studenti di diversi istituti scolastici e prenderà il via alle ore 8.30 con la consegna delle pietre agli Alpini davanti a Palazzo Serbelloni.
La cerimonia proseguirà poi alle ore 9.00 in via San Pietro, dove gli alunni dell’Agenzia Formativa poseranno la pietra in memoria di Aurelio Moro. Alle 10.00 toccherà agli studenti dell’I.S.I.S. “Città di Luino-Carlo Volontè” posare quella dedicata a Guglielmo Satriani in via Vittorio Veneto.
In via XXV Aprile, alle 11.00, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “B. Luini” installeranno le “Pietre di inciampo” per ricordare Bruno Balzarini e Orlando Vichi e, infine, sarà il turno di quelli del liceo “Vittorio Sereni” che, alle ore 12.00, concluderanno la cerimonia con la posa della pietra in memoria di Vittorio Lupano in viale Amendola.
Parteciperanno la presidente dell’ANPI provinciale Ester Maria De Tomasi, il presidente dell’ANPI luinese Emilio Rossi, la ricercatrice storica Francesca Boldrini, il sindaco e la vicesindaca di Luino Enrico Bianchi e Antonella Sonnessa e il consigliere provinciale delegato all’Inclusione Sociale, all’Istruzione e Formazione, alle Politiche del Lavoro Simone Longhini.
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