Italia | 24 Aprile 2022

Covid, ora l’antivirale disponibile anche nelle farmacie: «Nuova fase del contrasto alla pandemia»

I medici di base potranno prescrivere il Paxlovid ai pazienti a rischio di decorso severo dell’infezione. «Decisione AIFA a favore di una gestione ordinaria sul territorio»

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Ora anche i medici di medicina generale possono prescrivere il farmaco antivirale Paxlovid per il trattamento precoce della malattia da Covid-19, che potrà dunque essere anche distribuito nelle farmacie italiane, senza costi a carico del cittadino e senza aggravi per il SSN.

La decisione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) è diventata esecutiva con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del 20 aprile scorso del protocollo di intesa siglato con Ministero della Salute, Federfarma Servizi, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite e Adf e prevede che il Paxlovid venga prescritto ai pazienti adulti che non necessitano di ossigenoterapia supplementare e che sono a elevato rischio di un’evoluzione severa dell’infezione, come quelli affetti da patologie oncologiche, malattie cardiovascolari, diabete mellito non compensato, broncopneumopatia cronica e obesità grave.

Il trattamento con questo farmaco, precisa l’Aifa, deve essere iniziato il più precocemente possibile, e comunque entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi, previa anamnesi farmacologica preventiva per escludere la presenza di eventuali interazioni con altri farmaci assunti contemporaneamente dal paziente.

Si apre così «una fase nuova nel contrasto alla pandemia, che incardina sul territorio le attività di prescrizione e dispensazione di questi medicinali – commenta il presidente di Federfarma Marco Cossolo – Le farmacie dimostrano, ancora una volta, di operare con grande senso di responsabilità nei confronti della collettività e hanno sempre risposto puntualmente ai nuovi bisogni di salute emersi nelle varie fasi della pandemia. Ora sono pronte a garantire gratuitamente la dispensazione del Paxlovid per assicurare la tempestività del trattamento con gli antivirali orali, rivelatasi fondamentale per il buon esito della cura».

«La dispensazione dell’antivirale da parte dei farmacisti territoriali – dichiara Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi) – è un passaggio fondamentale per rendere accessibili queste terapie, nelle grandi città così come nei centri più piccoli. La professionalità del farmacista e la capillarità delle farmacie possono, anche in questo caso, giocare un ruolo determinante a tutela della salute dei cittadini: dare ai cittadini la possibilità di ottenere più rapidamente e facilmente il farmaco antivirale, ritirandolo direttamente nella farmacia sotto casa, potrà consentire di ridurre la gravità della malattia e, dunque, la pressione sugli ospedali, a favore di una gestione ordinaria della pandemia sul territorio».

«Siamo pronti alla distribuzione di farmaci innovativi in piena sicurezza ed efficienza – dichiara in una nota il presidente di Federfarma Servizi Antonello MironeNonostante le profonde difficoltà economiche che la distribuzione intermedia sta rappresentando da tempo e in più sedi al Governo, Federfarma Servizi ha risposto con grande senso di responsabilità sociale alla richiesta dell’Aifa e del Ministero della Salute, offrendo ancora una volta il nostro contributo fattivo alla tutela della salute del nostro Paese confermando immediatamente la piena disponibilità a collaborare per consentire la pronta reperibilità del medicinale nelle farmacie».

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