Dieci giorni di tempo. E’ questo il limite massimo fissato dalle leggi in vigore per presentare all’Azienda socio sanitaria del proprio territorio la documentazione che attesti una “oggettiva impossibilità” a rispettare l’obbligo vaccinale, imposto nel nostro Paese a tutti i cittadini over 50.
Dieci giorni a partire dal ricevimento dell’apposita comunicazione che l’Agenzia delle Entrate sta inoltrando in questi giorni ai cittadini toccati dalla misura, che secondo stime ministeriali sarebbero circa 600 mila in tutta Italia; di questi, oltre 92 mila sono cittadini residenti in Lombardia.
Da qui la necessità espressa dalle autorità sanitarie locali di ricordare la procedura da seguire a tutti quei cittadini che non fanno parte della schiera di no vax per scelta ideologica. Prima della cartella esattoriale vera e propria, gli over 50 non vaccinati riceveranno a casa, tramite posta, un avviso riguardante l’avvio del procedimento sanzionatorio; avviso che farà scattare la finestra di dieci giorni sopra citata.
Per i residenti o domiciliati nel territorio di Ats Insubria, le Asst competenti a ricevere la documentazione sono: Asst Lariana per la provincia di Como; Asst Sette Laghi per la provincia di Varese (riferimento anche per i residenti/domiciliati nella zona della Asst Valle Olona). Per tutti gli indirizzi e i contatti a cui rivolgersi al fine di recapitare correttamente la propria documentazione, valida per l’esenzione, cliccare qui.
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